Valeria Genova: «Ho vissuto a lungo con la paura di essere giudicata, di dover spiegare un dolore come quello della scelta dell'aborto che nessuno può comprendere davvero se non lo ha vissuto»
L'autrice trevigiana ha raccontato nel libro Ombre di un battito, la sua esperienza di aborto volontario. «Le cicatrici si rimarginano, ma restano sempre sul nostro corpo, a ricordarci di ciò che abbiamo vissuto. Si tratta di un dolore che difficilmente si supera da sole»
