Rose Byrne è sull’orlo di una crisi di nervi in Se solo potessi ti prenderei a calci. O è solo una madre come tante?
Nel film che le è valso una nomination agli Oscar l’attrice è una psicoterapeuta che si destreggia tra una figlia malata, una casa inagibile, un marito assente e pazienti allucinati. Due ore di ansia che non trovano una vera consolazione. È così la nostra vita?
