Fabio Maria Salvatore e la vita tra il tumore e la fibromialgia: «La poesia mi ha salvato. E la fede è un rapporto vero, quotidiano. Gesù per me è un amico, ci parlo senza filtri. Mi sento un uomo coi sandali al cuore»
Dopo il cancro, la perdita del padre e la diagnosi di fibromialgia, Fabio Maria Salvatore ha smesso di vivere nella performance. La sua storia è un invito – rivolto anche e soprattutto alle istituzioni - a dare dignità al dolore invisibile e a trasformarlo in consapevolezza
