Gioia, mamma di Enea e Teseo, ricoverati in Terapia Intensiva Neonatale: «Leggevamo ad alta voce per i nostri bambini e avevamo l’impressione che in quei minuti i battiti dei loro cuoricini fossero più regolari»
Numerosi studi sottolineano quanto la lettura ad alta voce procuri grandi benefici linguistici, cognitivi, relativi a ogni aspetto della comprensione, alle competenze emotive e persino alla dimensione motoria. In Italia viene attualmente praticata, a livello sperimentale, anche in alcuni ospedali con bambini e neonati. Ecco con quali risultati
