Mika: «Mia madre mi ha formato, ma ho capito di non essere solo una sua creazione. La solitudine è il mio ufficio, non la temo»
A quarant’anni il cantautore libanese racconta Hyper Love come un atto di autonomia: identità, solitudine e bellezza diventano strumenti per resistere al rumore del presente e restare fedeli a sé stessi
