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Champions League volley: Trento difende il 3-2 di Varsavia, in palio i quarti contro Lublin

Una vittoria per completare l’opera e continuare il cammino europeo. L’Itas Trentino torna in campo davanti al proprio pubblico per la gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il PGE Projekt Warszawa, forte del successo conquistato all’andata in Polonia al termine di una battaglia chiusa 3-2 dopo oltre due ore di gioco. Un risultato prezioso ma che lascia ancora completamente aperto il discorso qualificazione.

La situazione della serie è chiara: Trento sarà nei quarti di finale con qualsiasi vittoria, indipendentemente dal punteggio. In caso di successo polacco per 3-2 la qualificazione verrebbe invece decisa dal golden set, mentre una vittoria del Projekt 3-0 o 3-1 spalancherebbe ai polacchi le porte dei quarti. In palio c’è la sfida contro un’altra formazione della PlusLiga, il Bogdanka LUK Lublin, in un tabellone che conferma ancora una volta la forza del volley polacco nel panorama europeo.

Il primo confronto, disputato alla Torwar Hall di Varsavia, è stato ricco di ribaltamenti e momenti di grande intensità. Trento aveva iniziato nel migliore dei modi dominando il primo set 25-11, ma la squadra di casa ha reagito portandosi sull’1-1. Nel terzo parziale i dolomitici hanno trovato uno snodo fondamentale imponendosi 27-25, prima di subire il ritorno del Projekt nel quarto set. Nel tie-break, però, la squadra allenata da Marcelo Mendez ha ritrovato lucidità e qualità, chiudendo 15-8 e portando a casa una vittoria di grande peso. Protagonista offensivo della serata è stato l’opposto Théo Faure, autore di 17 punti, ben supportato da Daniele Lavia e dal centro Flavio Gualberto, decisivo soprattutto a muro.

Il ritorno arriva però in un momento non semplicissimo per Trento. Nel fine settimana l’Itas ha infatti incassato una sconfitta per 3-1 contro Civitanova in gara 1 dei quarti di finale dei playoff scudetto, un passo falso che ha complicato il cammino nella serie tricolore. A pesare continua soprattutto l’assenza di Alessandro Michieletto, fermo da oltre un mese a causa di una frattura da stress a una costola. Lo schiacciatore azzurro rappresenta uno dei principali punti di riferimento tecnici e carismatici della squadra, e la sua indisponibilità costringe lo staff trentino a trovare nuove soluzioni offensive e maggiore continuità da parte degli altri terminali.

Dall’altra parte della rete il Projekt Warszawa arriva con la consapevolezza di avere ancora tutte le carte per ribaltare la serie. La formazione allenata da Kamil Nalepka ha dimostrato all’andata di poter mettere in difficoltà Trento soprattutto con la potenza offensiva dell’opposto Linus Weber e con l’esperienza dei laterali Bartosz Bednorz e Kévin Tillie. In campionato il Projekt è attualmente secondo nella PlusLiga con 48 punti, alle spalle dello Zawiercie e davanti proprio al Lublin, segno di una stagione di alto livello in uno dei tornei più competitivi d’Europa.

Il palleggiatore titolare è il polacco Jan Firlej, 29 anni, alla quarta stagione con il Projekt. Al suo fianco, in panchina ma spesso utilizzato, c’è il connazionale Michal Kozlowsky, 40 anni, arrivato la scorsa stagione dall’Aluron CMC Warta Zawiercie. L’opposto titolare arriva dalla Germania, ha giocato anche in Italia a Milano e Padova e si tratta di Linus Weber, 26 anni, alla quarta stagione nel Projekt. In panchina c’è Bartosz Gomulka, 23 anni, arrivato in estate dal GKS Katowice.

In banda un’altra vecchia conoscenza del campionato italiano, il francese Kevin Tillie, che in Superlega ha giocato a Ravenna, Modena e Cisterna, prima di passare al Tours e poi nel 2022 trasferirsi a Varsavia, dove sta affrontando la quarta stagione con la maglia del Projekt. In diagonale c’è un altro ex “italiano”, il polacco Bartosz Bednorz, 31 anni, ex Modena, arrivato in estate dall’Asseco Resovia Rzeszów. In panchina ci sono il canadese Brandon Koppers, proveniente da Canada Next Gen, e Bartosz Firszt, arrivato in estate dal MKS Ślepsk Malow Suwałki.

I centrali sono il polacco Arthur Kochanowski, 28 anni, arrivato lo scorso anno dall’Asseco Resovia e destinato il prossimo anno a passare all’Aluron CMC Warta Zawiercie, e l’ucraino Yuriy Semenyuk, 31 anni, alla quarta stagione con il Projekt. In panchina ci sono Karol Kłos, 36 anni, arrivato in estate dall’Asseco Resovia, e Jakub Strulak, 24 anni, prelevato la scorsa estate dal Cuprum Stilon Gorzów. Il libero titolare è Damian Wojtaszek, 27 anni, alla decima stagione con la maglia del Projekt, affiancato da Maciej Olenderek, 33 anni, arrivato in estate dal Nowak-Mosty MKS Będzin.