Skateboard, Bijueska vince il park dei Mondiali. Dominio giapponese nello street
A San Paolo (Brasile) sono andati in scena i Mondiali 2026 di skateboard: la rassegna iridata post-olimpica si sarebbe dovuta svolgere lo scorso autunno, ma è slittata fino a questa finestra di tardo inverno, chiudendo così la vecchia annata agonistica. In terra sudamericana si sono svolte tutte le specialità che sono previste anche nel programma olimpico (erano presenti a Parigi 2024 e lo saranno anche a Los Angeles 2028).
La britannica Sky Brown ha trionfato nel park con il punteggio di 88.16, precedendo la giapponese Mizuho Hasegawa (84.36) e la statunitense Minna Stess (83.90). Nella stessa disciplina, sul fronte maschile, ha dettato legge lo spagnolo Egoitz Bijueska (95.83), che si è lasciato alle spalle il padrone di casa Kalani Konig (94.80) e lo statunitense Tom Schaar (90.51).
Lo street maschile porta la firma del giapponese Toa Sasaki (174.10), che ha distanziato di misura il peruviano Angelo Caro (173.32), bronzo al collo dell’altro nipponico Sora Shirai (170.45). Tripletta per il Sol Levante nello steet femminile grazie a Ibuki Matsumoto (156.59), Nanami Onishi (146.36) e Coco Yoshizawa (145.02). Nessun italiano ha raggiunto le semifinali tra park e street.
