ATP Indian Wells: Djokovic soffre e sta male di stomaco, ma rimonta Majchrzak
Non è stato un inizio scintillante, ma alla distanza il match tra Novak Djokovic e Kamil Majchrzak ad Indian Wells si è rivelato più interessante di quanto il primo parziale potesse far pensare. La partita ha attraversato fasi molto diverse: un avvio complicato per il serbo, un secondo set dominato e un terzo parziale intenso, ricco di scambi lunghi e di grande qualità. In mezzo anche diversi segnali fisici non rassicuranti per Djokovic, che però ha saputo adattarsi e crescere progressivamente nel corso dell’incontro. Nonostante qualche passaggio a vuoto, il match ha offerto spunti tecnici e tattici interessanti, mostrando da una parte la solidità e la resilienza del serbo nei momenti difficili e dall’altra la buona competitività di Majchrzak, capace a tratti di metterlo seriamente sotto pressione.
Primo set: Majchrzak sorprende Djokovic e sfrutta l’avvio incerto del serbo
Il primo set si apre con un sorprendente allungo di Kamil Majchrzak, che approfitta di un avvio incerto di Novak Djokovic per strappare subito il servizio al serbo e portarsi rapidamente sul 4-1 con due break di vantaggio. Djokovic appare inizialmente spaesato, infastidito dalle condizioni ambientali e fatica a trovare ritmo, mancando anche un’occasione per tornare sul 2-2. Con il passare dei game però il serbo cresce: nel sesto gioco, lungo e combattuto, alla quarta opportunità riesce finalmente a recuperare uno dei due break, dopo aver evitato anche il possibile 5-1 per il polacco.
Da quel momento Djokovic sembra ritrovare energia e fiducia, infilando sette punti consecutivi e tornando a contatto sul 4-3. Nel momento di servire per il set, Majchrzak accusa la tensione e con tre errori di dritto concede tre palle del 5-5, ma Djokovic non riesce a concretizzare. Il polacco annulla lo 0-40, ritrova lucidità e chiude il parziale 6-4 in 43 minuti, sfruttando anche i numerosi errori del serbo.
Secondo set: reazione Djokovic, dominio e parità nel match
Nel secondo set Novak Djokovic cambia completamente marcia e parte subito forte, conquistando il break in avvio e portandosi rapidamente sul 2-0. Il serbo però non riesce immediatamente a prendere il largo: qualche errore di troppo permette a Kamil Majchrzak di procurarsi due palle del controbreak, ma Nole riesce a salvarsi e ad allungare sul 3-0. Da quel momento il numero uno serbo cresce progressivamente in sicurezza, trovando maggiore fluidità nei colpi e prendendo il controllo degli scambi fino al 5-0.
Una risposta di dritto vincente gli procura il primo set point, ma Majchrzak riesce a salvarsi e a conquistare il suo primo game del parziale. Djokovic chiude comunque 6-1 al quinto set point dopo 42 minuti. Nonostante il punteggio netto, il serbo ha dovuto gestire qualche difficoltà nel chiudere il set e ha mostrato anche un leggero fastidio all’avambraccio, più volte massaggiato tra un punto e l’altro. Dopo un avvio di partita molto falloso, però, Djokovic sembra aver ripreso il controllo del match.
Terzo set: Djokovic resiste alle difficoltà e va al terzo turno ad Indian Wells
Nel terzo set il livello del match si alza sensibilmente: gli scambi si allungano, il ritmo cresce e entrambi i giocatori costruiscono punti di grande qualità. Novak Djokovic continua però a convivere con diversi segnali di difficoltà fisica — tra fastidi al braccio, all’anca e allo stomaco — ma riesce comunque a restare mentalmente dentro la partita, mostrando ancora una volta tutta la sua capacità di resistenza. Dall’altra parte Kamil Majchrzak, dopo il calo nel secondo set, torna a esprimere un buon tennis: percepisce le difficoltà del serbo e prova ad allungare gli scambi per metterlo ulteriormente alla prova.
L’equilibrio si spezza nel quinto game, quando Djokovic riesce a strappare il servizio all’avversario e a portarsi sul 3-2, consolidando poi il vantaggio fino al 4-2. Un momento chiave arriva nel settimo gioco, lungo e combattuto, con scambi spettacolari da entrambe le parti: qui il serbo spinge ancora alla ricerca del break decisivo e alla fine riesce a ottenere anche il secondo allungo. Da lì in avanti Djokovic gestisce il vantaggio e chiude il set 6-2, sigillando il successo dopo 2 ore e 12 minuti di una partita sofferta e ricca di ostacoli. Una vittoria costruita con grande tenacia e talento, ma che lascia anche qualche interrogativo.
Al prossimo turno il campione serbo dovrà affrontare A. Kovacevic, uscito vincitore dal match contro il francese Moutet.
