Ortofrutta e tecnologia: l’Italia cresce sui mercati strategici con l’iniziativa OpportunItaly
La crescita dell’export italiano nei settori chiave dell’agroalimentare e della tecnologia industriale conferma una traiettoria di consolidamento internazionale sostenuta da strumenti strutturati di diplomazia economica. In questo quadro si inserisce OpportunItaly, il programma di accelerazione del business promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e realizzato da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Non si tratta di una semplice campagna promozionale, ma di un’infrastruttura permanente di sostegno all’internazionalizzazione che integra piattaforma digitale di business matching, Buyers’ Club dedicato a operatori esteri selezionati, attività di comunicazione mirata e presidio dei principali eventi fieristici strategici.
Il settore italiano dell’ortofrutta cresce grazie a OpportunItaly
L’ortofrutta rappresenta oggi il primo comparto dell’agricoltura italiana, con un valore di 18,9 miliardi di euro e un’incidenza pari al 28% della produzione agricola complessiva. Il settore coinvolge 258.000 aziende agricole e costituisce uno degli assi portanti del Made in Italy agroalimentare. Nonostante la pressione competitiva dei Paesi a basso costo, l’inasprimento delle normative ambientali e le criticità legate ai cambiamenti climatici, nei primi dieci mesi del 2025 le esportazioni italiane del comparto sono cresciute dell’11,61% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un incremento del 16% per la sola frutta.
La Germania è il primo partner commerciale della penisola
La Germania si conferma il principale partner commerciale dell’Italia nel settore ortofrutticolo, con una quota intorno al 30% dell’export complessivo. Nel dettaglio, assorbe il 31,8% delle esportazioni italiane di ortaggi e il 30,3% di quelle di frutta. Tra il 2020 e il 2024 le esportazioni verso il mercato tedesco sono cresciute del 20% a valore, raggiungendo circa 1,9 miliardi di euro. Nei primi dieci mesi del 2025 si registra già un ulteriore incremento del 12%, pari a 1,7 miliardi di euro. Se il trend sarà confermato, la Germania potrebbe superare per la prima volta la soglia dei 2 miliardi di euro annui di acquisti di ortofrutta italiana.
Il rafforzamento della presenza italiana è stato evidente anche a Fruit Logistica 2026 di Berlino, la principale fiera europea del settore, dove l’Italia si è confermata primo Paese espositore con circa 380 aziende su un totale di 2.458 partecipanti provenienti da 90 Paesi. In questo contesto, OpportunItaly ha rappresentato uno strumento operativo per facilitare l’incontro tra produttori italiani e buyer internazionali, valorizzando non solo il prodotto ma l’intera filiera, inclusa la logistica del freddo e la tracciabilità digitale, elementi sempre più determinanti per il mercato tedesco.
Anche la tecnologia industriale italiana si rafforza nel continente americano
Parallelamente, il settore della tecnologia industriale italiana consolida la propria presenza in Nord America. Canada, Stati Uniti e Messico acquistano dall’Italia macchinari industriali e beni strumentali per circa 20 miliardi di euro l’anno, pari a un quarto dell’export italiano verso l’area nordamericana. Nel 2025 il Canada è stato il ventesimo mercato di destinazione della tecnologia industriale italiana, mentre l’Italia si è posizionata come nono fornitore canadese di macchinari e attrezzature, con 2,4 miliardi di euro di importazioni.
Nel comparto delle macchine movimento terra e per le costruzioni, l’export italiano verso il Canada ha raggiunto i 14 milioni di euro. Oltre il 53% delle importazioni canadesi dall’Italia in questo segmento riguarda torri di carico, gru, camion da lavoro con gru e macchinari per spostare, livellare, scavare ed estrarre terra e minerali. Secondo Unacea, nel 2025 l’Italia ha prodotto e venduto quasi 21.000 macchine movimento terra, con i miniescavatori che rappresentano circa il 50% della produzione nazionale.
Il ruolo strategico di OpportunItaly
Anche in questo ambito OpportunItaly svolge un ruolo strategico. Attraverso la piattaforma digitale e il Buyers’ Club, il programma favorisce la creazione di partnership industriali, con particolare attenzione ai settori ad alta intensità tecnologica e ai minerali critici, contribuendo allo sviluppo di catene di approvvigionamento resilienti e sostenibili. La partecipazione italiana a eventi internazionali come il PDAC di Toronto si inserisce in questa strategia, rafforzando la cooperazione bilaterale e promuovendo il know-how tecnologico italiano in mercati ad alto potenziale.
Dall’ortofrutta alla tecnologia industriale emerge quindi un’unica linea strategica: consolidare la competitività del Sistema Italia attraverso strumenti integrati di diplomazia economica, valorizzando qualità, innovazione, sostenibilità e capacità di costruire relazioni stabili nei mercati chiave. OpportunItaly si configura come il perno di questa strategia, accompagnando le imprese italiane in un percorso strutturato di crescita internazionale.
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