Cerundolo risponde a Tsitsipas: “Può fare quello che vuole”
Francisco Cerundolo, protagonista nei tornei in terra battuta di inizio stagione con la vittoria del titolo a Buenos Aires e la semifinale a Santiago del Cile, ha deciso di rispondere alle dichiarazioni di Stefanos Tsitsipas sulla natura economica come motivazione principale alla base della sua rinuncia ai tornei sudamericani.
Tsitsipas, in un’intervista a Clay, aveva dichiarato: “Il Sudamerica non mi ha mai offerto un accordo abbastanza vantaggioso da prenderlo seriamente in considerazione. Il Medio Oriente è sempre stato molto più competitivo in termini di compensi di partecipazione. Anche la tournée europea ha garantito forti incentivi economici. Questo fa la differenza”
La risposta alle dichiarazioni del greco: “Se non vogliono venire qui, che non vengano. Chi vuole giocare sulla terra battuta, chi vuole vivere il Sudamerica e scoprire le città, o giocare un tennis diverso, verrà. Chi non vuole venire andrà in Medio Oriente o ad Acapulco. Possono scegliere quello che vogliono, giocare il programma che vogliono“.
L’argentino si è poi soffermato sulla flessibilità del calendario ATP: “Il bello del tennis è che il calendario è flessibile, a parte i tornei del Grande Slam e i Masters 1000. Dopo di che, ognuno sceglie i tornei 500 e 250 a cui vuole partecipare, dove si sente più a suo agio“
