MotoGP, Marc Marquez: “La gomma è esplosa sul cordolo. Oggi abbiamo sofferto, ma ero da podio”
Dopo l’epilogo beffardo della Sprint, in cui era stato sanzionato dovendo cedere all’ultima curva la prima posizione a Pedro Acosta per una manovra di sorpasso ritenuta illegale dallo Stewards Panel, Marc Marquez esce a mani vuote dal Gran Premio di Thailandia che ha aperto ufficialmente il Mondiale MotoGP 2026. La stella spagnola della Ducati non ha terminato la gara domenicale sulla pista di Buriram, fermandosi a pochi giri dalla bandiera a scacchi in seguito alla foratura della gomma posteriore (con il cerchione danneggiato) mentre stava lottando per un posto sul podio.
“Secondo me la gomma è esplosa sul cordolo. Mi è partito il posteriore in curva, ma secondo me era normale, ero entrato forte. Ho visto che mi partiva dietro e allora mi sono detto di andare sulla parte più sicura, ovvero fuori dalla pista e poi rientrare, anche se perdevo tempo. Solitamente il problema è quando rientri in pista, perché questo tipo di cose succedono là ed invece è accaduto andando fuori, non so perché. Secondo me è stato il cordolo che ha fatto esplodere tutto. La fortuna è che non sono caduto“, racconta il nove volte campione iridato.
“Oggi abbiamo sofferto, ma il secondo posto era possibile. Stavamo soffrendo, ma alla fine mi sentivo forte almeno per fare terzo o anche ottimisticamente secondo. La mia strategia di gara era chiarissima, all’inizio volevo risparmiare fisico e gomme e quando mancavano 10 giri dare tutto. All’inizio stavo perdendo, ma poi mi sono ripreso. Non abbiamo avuto fortuna, perché 100 piloti hanno saltato quel cordolo e non è mai successo niente“, aggiunge il fuoriclasse catalano ai microfoni di Sky Sport.
