Siziano, il Comune impegna 2 milioni di euro per costruire la nuova bretella
SIZIANO. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Matteo Pedrazzoli rinuncia circa 2 milioni di oneri per farsi carico della realizzazione di una bretella che sostituirà l’ultimo tratto di Vigentina, tra la rotonda di Campomorto e la Binasca, all’altezza del nuovo Data center di Stack Emea.
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Un’opera dal costo di circa 8 milioni di euro che servirà a decongestionare una strada fortemente trafficata. Una scelta che il Pd provinciale definisce «fondamentale per decongestionare la provinciale 205». Pd che prende posizione anche sulla questione del divieto, imposto dal Comune ai non residenti, di passare dal centro abitato tra le 7 e le 9 del mattino. Il segretario dem Simone Marchesi parla di «decisione responsabile da parte dell’amministrazione comunale che vuole migliorare la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini e valorizzare la vivibilità del paese».
«Le scelte di Siziano sono state adottate nel pieno rispetto delle normative vigenti e guardano all’interesse generale, anche in una prospettiva sovracomunale – dice Marchesi -. Ha rinunciato a quasi 2 milioni di oneri, mentre Vidigulfo sta per aprire la logistica di Pontelungo che riverserà sulle strade di Siziano centinaia di camion al giorno, senza aver mai realizzato, con le centinaia di migliaia di euro di oneri incassati, almeno la bretella che avrebbe consentito ai mezzi pesanti diretti a Melegnano di utilizzare direttamente la direttrice stradale Melegnano-Landriano. Desta quindi stupore la posizione assunta dal Comune di Vidigulfo che appare poco in linea sia con le proprie politiche insediative degli ultimi anni, sia con una visione collaborativa e con una gestione territoriale sovracomunale dei problemi legati alla mobilità e alla sicurezza». Il riferimento è alla decisione dell’amministrazione Sfondrini di ricorrere al Tar contro l’ordinanza di Siziano che vieta ai non residenti di passare all’interno del paese nelle ore di punta del mattino. «Un provvedimento – sottolinea Marchesi – che vuole eliminare i troppi mezzi che si riversavano a Siziano per evitare il traffico della strada provinciale 205. Riteniamo perciò fondamentale il dialogo tra amministrazioni locali, Provincia e Regione e invitiamo ad un confronto costruttivo e non strumentale, basato sui dati, con l’obiettivo comune di migliorare la qualità della vita dei cittadini dell’Alto pavese. Esperienze già consolidate in molti territori dimostrano come una regolamentazione intelligente della mobilità favorisca anche il commercio locale ed una migliore fruizione degli spazi urbani». Il segretario provinciale del Pd punta l’indice sulle troppe logistiche e si dice preoccupato per l’assenza di una visione strategica da parte di Provincia e Regione «che negli anni non si sono fatte carico delle necessità viabilistiche e strategiche di questa parte di territorio, lasciando soli i Comuni».
