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ATP Buenos Aires: un nervoso Fonseca cade contro Tabilo. Avanzano gli argentini

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Si completa il primo turno al IEB+ Argentina Open, dove non sono mancate le sorprese. Come la sconfitta, in quel di Buenos Aires, del campione in carica Joao Fonseca per mano del cileno Alejandro Tabilo. Di Berrettini ne abbiamo già parlato, e allora tocca registrare la carica degli argentini, che con le vittorie di Cerundolo, Etcheverry, Carabelli e Navone tengono alta la bandiera nazionale nell’ATP 250 di casa.

A. Tabilo b. [3] J. Fonseca 6-3 3-6 7-5

Alejandro Tabilo ha estromesso il campione in carica di Buenos Aires, Joao Fonseca, battendolo al secondo turno in tre set 6-3, 3-6, 7-5 in due ore e 25′. Tabilo ha vinto il 77% (40/52) dei punti con la prima di servizio e ha annullato il 57% (4/7) delle palle break affrontate. Il cileno ha approfittato di una giornata ricca di errori del nativo di Rio de Janeiro, che ha collezionato 33 non forzati. Tabilo è stato solido fin dal primo quindici, e nel primo parziale è scappato via grazie al break nel secondo game, suggellato poi da quello nell’ottavo gioco con cui ha chiuso 6-3.

Nella ripresa Fonseca reagisce, e alza i giri del motore al servizio, con cui concede poco o nulla in risposta al suo avversario. Basta un break nel sesto gioco a Joao per riequilibrare il punteggio e mandare il match al terzo. Ma nel set decisivo Fonseca, nonostante le buone sensazioni passate a Buenos Aires, cade nella fitta ragnatela di scambi in cui lo fa precipitare Tabilo. Che sfrutta il nervosismo del suo avversario per comandare la situazione e chiudere il discorso nel dodicesimo game, quando trasforma il terzo match point utile. Con il successo contro il numero 33 del ranking ATP, Tabilo ha ottenuto la sua prima vittoria contro un Top 50 sulla terra battuta da quando aveva sconfitto il numero 5 Novak Djokovic al secondo turno del Masters 1000 di Monte-Carlo lo scorso aprile. Nei quarti di finale affronterà la testa di serie numero sette Tomas Martin Etcheverry.

[1] F. Cerundolo b. H. Dellien 6-0 7-6 (6)

La testa di serie numero uno Francisco Cerundolo ha vinto il suo match contro il boliviano Hugo Dellien, imponendosi 6-0 7-6 (6) in un’ora e 24′ davanti al pubblico di casa. Dopo un primo set largamente dominato dall’argentino, che ha sfruttato un disastroso rendimento al servizio del suo avversario (20% di punti vinti sia con la prima che con la seconda), nel secondo set Il 27enne ha annullato otto set point, rimontando anche da 3-6 nel tie-break, ed evitando così il terzo set.

Una ripresa in cui Cerundolo aveva già salvato tre set point sul 4-5, e altri due sul 5-6. Cerundolo raggiunge così il suo sesto quarto di finale a Buenos Aires nelle ultime sette edizioni. Nel prossimo turno affronterà Vit Kopriva, che ha sconfitto la testa di serie numero otto Matteo Berrettini.

[7] T. M Etcheverry b. R. A Burruchaga 7-6(5) 6-7(3) 6-4

Etcheverry ha raggiunto i quarti di finale di Buenos Aires rimontando il connazionale Roman Andres Burruchaga 7-6(5) 6-7(3) 6-4 in una maratona di tre ore e 41′. L’argentino ha dovuto annullare un set point nel primo set, salvando in tutto 5 palle break su 6 per imporsi 7 punti a 5 nel tie-break. Nella ripresa Burruchaga è più centrato al servizio, e dopo uno scambio di break innocuo il set finisce al tie-break dove il classe 2002 si impone 7 punti a 3 scappando subito sul 4-2.

Nel terzo set prevale la stanchezza, con entrambi gli argentini prodighi di errori (17 non forzati per Etcheverry, 19 per Burruchaga). Ma dopo 5 break, a spuntarla è la maggior esperienza della settima testa di serie. Che si fa annullare due match point nell’ottavo game ma non spreca il terzo sul 5-4. Con questa vittoria, il 26enne ha ottenuto il suo 50° successo a livello ATP sulla terra battuta.

[6] C. Ugo Carabelli b. F. Comesana 6-4 7-6 (3)

Nell’incontro tutto argentino tra Camilo Ugo Carabelli e Francisco Comesana, a spuntarla è il primo che sconfigge il secondo per 6-4 7-6(3) in poco più di due ore. Autore di un buon match, il classe ‘99 ha annullato tre set point nel corso del secondo set, evitando un pericoloso terzo parziale in cui Comesana avrebbe potuto metterlo alle strette. Nella ripresa Comesana sale di colpi al servizio, producendo anche un buon numero di vincenti (19), vanificati però dal numero dei gratuiti (21). Carabelli ne approfitta, specie nel tie-break, dove sale presto 4-1, resistendo poi al ritorno del suo avversario per chiudere 7-3 e volare agli ottavi dove affronterà un altro connazionale, Mario Navone.

M. Navone b. E. Nava 6-2 6-1

Nell’ultimo match di primo turno l’argentino Mariano Navone liquida facilmente lo statunitense Emilio Nava in due set per 6-2 6-1. Partita solida di Navone al servizio che ottiene l’85% dei punti grazie alla sua prima palla. Nava invece incappa in una giornata complicata, dove non riesce a tenere uno scambio da fondo, come testimoniano i 37 non forzati e i soli 5 vincenti in un’ora e poco più di gioco. Due break nel primo, e tre nel secondo, mandano l’argentino agli ottavi dove affronterà Ugo Carabelli.