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Assalto a portavalori sulla Lecce-Brindisi: “I carabinieri sono vivi per miracolo”. Due arrestati

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Poteva finire in tragedia l’assalto al portavalori commesso questa mattina sulla superstrada tra Lecce e Brindisi, all’altezza di Tuturano. Una gazzella dei carabinieri è stata colpita da alcuni proiettili esplosi nel corso dello scontro a fuoco consumatosi subito dopo l’assalto. Non si registrano feriti tra i militari né tra i cittadini presenti nell’area. A renderlo noto è stato Nicola Magno, segretario generale regionale Puglia di Unarma. Magno ha poi espresso “forte preoccupazione per l’escalation di pericolosità delle azioni criminali e per i rischi affrontati quotidianamente dagli operatori dell’Arma”. Il segretario ha aggiunto che “a vedere l’auto dei colleghi attinta dai colpi d’arma da fuoco possiamo dire che sono vivi per miracolo“.

I carabinieri del comando provinciale di Lecce hanno eseguito due fermi. I due individui sospetti, originari della provincia di Foggia, sono stati fermati sulla statale 7Ter, nelle vicinanze di Campo Panareo e poi accompagnati nella caserma della stazione di Campi Salentina. Questo fa pensare che i due possano essere membri della banda colpevole dell’assalto al portavalori. Gli autori dell’assalto – come si vede nelle immagini – hanno bloccato la carreggiata con alcune auto posizionate di traverso e hanno poi fatto esplodere il furgone. I malviventi, registrati dai video degli automobilisti in transito, sarebbero sei, tutti a volto coperto, armati di kalashnikov e con indosso tute bianche e nere. La rapina, a quanto si apprende, non è stata consumata. Per fuggire, i malviventi hanno poi rapinato dell’auto alcuni automobilisti in transito. La banda ha agito usando auto con lampeggianti, per camuffarle come auto civili in servizio alla polizia.

Claudio Stefanazzi, deputato salentino del Partito Democratico, è intervenuto sul caso, sottolineando il pericoloso stato del territorio salentino: “Da ciò che si apprende, i responsabili potrebbero essere originari del foggiano. Un’eventualità che, se confermata, certificherebbe ciò che denunciamo da tempo: il Salento ha un problema di ordine pubblico e di controllo del territorio serio a tal punto da diventare attrattore di criminali da fuori provincia”. Il deputato, poi, contesta l’operato insufficiente del Governo: “Siamo di fronte a un’escalation criminale che trova istituzioni locali, forze dell’ordine e magistratura lasciate sole. Mentre il Paese reale chiede sicurezza, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi continua a voltarsi dall’altra parte. – dice – I piani di rafforzamento della Polizia sembrano valere solo per il Nord e per le regioni amministrate dal centrodestra. Il Sud, e in particolare il Salento, vengono colpevolmente ignorati dal Governo di Giorgia Meloni”.

D’altro parere, invece, il vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia e segretario regionale pugliese di Forza Italia, Mauro D’Attis, che in una nota dichiara: “Da Foggia al Salento, in Puglia è emergenza sicurezza e serve una ‘Operazione Primavera 2’, un intervento massiccio da parte dello Stato: perciò, chiedo al ministro Piantedosi, che più volte ha dimostrato la sua competenza e sensibilità con atti concreti, di venire nella nostra Regione a strettissimo giro”. Proseguono le ricerche delle Forze dell’Ordine per rintracciare i colpevoli.

L'articolo Assalto a portavalori sulla Lecce-Brindisi: “I carabinieri sono vivi per miracolo”. Due arrestati proviene da Il Fatto Quotidiano.