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Calcio femminile, le migliori italiane della dodicesima giornata di Serie A: Beccari incontenibile, ottima Benedetti

Siamo reduci da un turno particolarmente interessante nella Serie A 2025-2026 di calcio femminile. Nel corso della dodicesima giornata infatti abbiamo assistito al pareggio raggiunto all’ultimo respiro dalla capolista Roma che stava quasi per cadere in casa del Parma, oltre che dall’importante vittoria del Napoli, capace di espugnare un campo ostico come quello della Fiorentina. Hanno risposto presente invece le altre protagoniste, vedi la Juventus (che ha sconfitto il Sassuolo) e l’Inter (che si è imposta ai danni della Ternana). Ma quali sono state le giocatrici italiane che hanno maggiormente brillato? Scopriamolo usufruendo anche delle statistiche fornite da OPTA per la FIGC.

MIGLIORI ITALIANE DELLA DODICESIMA GIORNATA DI SERIE A 

CHIARA BECCARI (JUVENTUS) – Semplicemente incontenibile la bianconera, che si è letteralmente portata il pallone a casa mettendo a referto una tripletta nella sfida contro le emiliane. Ma non finisce qui: la centravanti si è rivelata essere anche quella ad aver effettuato più tiri nello specchio (3) e più tocchi nell’area delle rivali (6).

MANUELA GIUGLIANO (ROMA) – Cinica, lucida, glaciale nelle situazioni che contano. C’è il suo zampino dietro la remuntada disperata della capolista, che stava quasi per cadere contro il Parma. Oltre alla solita solidità tecnica, la giallorossa ha realizzato una doppietta calciando al meglio due calci da rigore, dando il “la” all’assalto della sua squadra.

GIULIA DRAGONI (ROMA) – Insieme a Giugliano la migliore delle giallorosse, capace di partecipare a tutte e tre le situazioni da goal procurandosi i due penalty e pennellando il cross che consente a Babajide di andare a segno.

VERONICA BENEDETTI (PARMA) – Prestazione a dir poco clamorosa per la parmigiana, in grado di coprire con solidità tutta la superficie del campo e di essere lucidissima davanti alla porta, come conferma anche la rete del 3-1. Pazzesca.

CATERINA AMBROSI (PARMA) –  Chiude, controlla, non concede spazio, ferma tutto il possibile, infonde calma e pazienza, imposta il gioco dal basso con autorità. In una sola parola: capitana. Serve aggiungere altro?