Circolo ufficiali, Salvetti eletto presidente: «Crediamo nella storia»
IVREA. Generale nel 2013, tra i sostenitori del percorso cominciato formalmente nel 2009 con uno statuto associativo per unire e rafforzare Circolo ufficiali e Stato maggiore dello storico carnevale di Ivrea, ma culturalmente a metà degli anni Novanta. Marco Salvetti è stato eletto presidente del Circolo ufficiali e gli obiettivi sono di un rilancio forte al di là dei giorni del Carnevale per custodire la memoria e le tradizioni ma di guardare al futuro. «Tutto questo programma – spiega Salvetti – è possibile grazie al direttivo precedente, che è riuscito a tenere insieme il gruppo anche durante periodi difficili, a cominciare dalla pandemia». Archiviato il passato, dove già erano state portate avanti diverse iniziative formative dell’Accademia rivolte ai nuovi ingressi nello Stato maggiore e alla registrazione del marchio per la salvaguardia della sua identità visiva, i nuovi progetti hanno visto già l’avvio di un’attività di catalogazione di beni, accessori e divise in dotazione al gruppo. «Il Circolo – spiega Salvetti – è anche custode di oggetti di grande valore storico e affettivo come ad esempio gli speroni del Generale donati da Scavarda, il filetto del Generale acquistato dall’associazione e realizzato da Moirano, la sciabola del Generale di Renzo Sabolo, la sciabola della Mugnaia per il martedì sera di Gian Piero Frigo, il cliché del simbolo donato da Roberto Gillio, Papalla, nella sua campagna da Sostituto, la bandiera del 1960». Tra le novità di quest’anno c’è di nuovo la possibilità di essere ufficiali per un giorno. «Abbiamo aperto a chi volesse conoscerci –aggiunge – e provare a vivere una giornata in divisa e vivere la festa dall’interno e con un punto di vista particolare». Lo Stato maggiore, dentro il Carnevale, è uno dei gruppi sempre più ammirati e conserva sempre il suo appeal e c’è sempre attesa per l’esordio in divisa (domenica primo febbraio) e la Prise du drapeau in piazza. Per la campagna 2026 ci sono quattro ufficiali di prima nomina che riceveranno il battesimo domenica. Trenta, complessivamente i componenti dello Stato maggiore. Tra le novità, anche la cerimonia di consegna della mantellina agli Abbà e un momento di conoscenza tra i bambini e il proprio ufficiale di riferimento: «È stato un bel momento – sottolinea –. Ciascuno di noi, quando è stato ufficiale, ha conservato un rapporto particolare con l’Abbà che ha seguito». Diverse anche le attività dell’Accademia: «È fondamentale, per noi, garantire la conservazione dello spirito storico del Carnevale, ma questo non deve essere un limite, anzi. Proprio partendo da questo, è un patrimonio della città che deve essere fruibile per le generazioni future». Salvetti tiene molto al sistema delle deleghe: «Dentro un quadro di attività di volontariato, come è la nostra, la gestione deve essere professionale e inclusiva e tutti hanno un compito». Il direttivo è formato anche da Lino Garello (vicepresidene), Alessandra Fornero (segretaria), Dino Ocleppo tesoriere, Marco Javelli (delega della sede), Alberto Bossino (Stato maggiore e Accademia), Simone Boerio (addetto stampa), Gianluca Motta (responsabile archivio), Davide Urso (dati), Marco Actis Perino e Nicola Gigliotti (revisori dei conti).
