Milan, Saelemaekers: "Dispiace essere stato accolto così all'Olimpico, Roma mi ha dato tantissimo. Ranieri? Era l'ideale per quella squadra"
CORRIERE DELLO SPORT - Il comportamento di Alexis Saelemaekers in campo non è passato inosservato agli occhi dei tifosi di Bologna e Roma , le sue due ex squadre, che lo hanno accolto con i fischi. Il belga, ora tornato al Milan , ha raccontato la sua delusione per ciò che si è creato ed ha provato a dare una spiegazione. Ecco le sue parole.
Da ogni palla può nascere qualcosa di importante, proprio come a Roma domenica "Come a Roma, dove siamo partiti bene ma dopo 15 minuti sono cresciuti tanto loro. A quel punto però sapevamo come comportarci, avevamo l'obiettivo di non prendere gol. Abbiamo sbagliato qualche uscita, molti passaggi, questo si".
Per dirla alla Max, la partita dura 95 minuti, non 45 "Ripete spesso che il risultato può dipendere da un solo episodio... Allegri ti cambia la testa".
Sui fischi di Roma "Mi è dispiaciuto tanto essere accolto così all'Olimpico. Posso capire i tifosi, ma quando gioco per una squadra non mi risparmio mai, per questo non ho niente da rimproverarmi. Alla Roma ho dato tantissimo e ricevuto tantissimo, in estate abbiamo preso altre strade perché sono maturate alcune situazioni".
Motta e Ranieri "Motta era l'ideale per quel Bologna, per quella squadra. Ranieri per quella Roma. Immagino che invertendo gli allenatori avrebbero fatto ugualmente bene, ma non ne sarei così sicuro. Motta era tattica e lavoro: dodici ore al campo, l'ideale per quel Bologna. Ranieri alla Roma cercava il gol".
(corsport)
