Mortara, minaccia il tabaccaio col coltello per non pagare le sigarette: denunciato
MORTARA. Un giovane è entrato in una tabaccheria del centro di Mortara, ha preso una stecca di sigarette ed è uscito senza pagare. Il titolare lo ha inseguito, lo ha affrontato in strada ed è stato minacciato con un coltello. È successo lunedì mattina, poco dopo le 9.30, in corso Garibaldi. Nel pomeriggio il presunto responsabile è stato rintracciato dai carabinieri e denunciato per rapina impropria: si tratta di un 28enne di origini pakistane.
Cosa è successo
L’episodio si è verificato all’interno della tabaccheria Gardella, una delle attività storiche della città. Dietro il bancone c’era il titolare Gianluca Calcagni quando il giovane, di origine pakistana, è entrato e ha chiesto una stecca di Winston Blu. «Mi ha chiesto una stecca di Winston Blu, se l’è messa sotto braccio ed è uscito senza pagare come fosse dovuto», ha raccontato il titolare. Spiazzato dal gesto, Calcagni ha deciso di reagire e di seguire il giovane fuori dal locale. «Così l’ho seguito fuori dal negozio, l’ho spinto contro la vetrina del bar Santi dall’altra parte della strada», ha spiegato. Il confronto è diventato subito acceso. «Mi ha detto che non aveva soldi per pagare».
Parla il commerciante
A quel punto la situazione è degenerata. «L’ho colpito un paio di volte», ha ammesso Calcagni. La svolta è arrivata quando il giovane ha estratto un coltello. «A quel punto ho mollato la presa».
Il ragazzo è fuggito di corsa lungo corso Garibaldi. Intanto diverse persone si sono fermate, attirate dalla scena, e sul posto sono arrivati i carabinieri e la polizia locale. Calcagni ha poi ricostruito l’accaduto con le forze dell’ordine, che hanno avviato immediatamente le ricerche. Nel pomeriggio i carabinieri hanno rintracciato il presunto autore del gesto sempre in corso Garibaldi. Il giovane è stato denunciato, senza arresto, con l’accusa di rapina impropria. Il valore della stecca di sigarette sottratta si aggira intorno ai cinquanta euro.
Calcagni è il marito di Laura Gardella, esponente di Fratelli d’Italia ed ex vice sindaca e assessora alla Sicurezza del Comune di Mortara fino allo scorso settembre. Un elemento che ha acceso ulteriormente l’attenzione sull’episodio. «Anche le forze dell’ordine mi hanno consigliato di non reagire così tanto dopo un furto», ha raccontato il tabaccaio. «Però in quel momento non ho capito più nulla». E ha sottolineato come l’accaduto abbia avuto un peso che va oltre il danno economico: «Non era tanto l’ammanco, ma il gesto. In tanti anni di lavoro in tabaccheria non mi era mai successa una cosa del genere - aggiunge ancora Calcagni -. Mi ha dato fastidio l’idea che fosse normale uscire da un negozio senza pagare e senza dire nulla al negoziante. Comunque per fortuna nessuno si è fatto male».Una mattinata qualunque si è così trasformata in pochi minuti in un episodio di forte tensione, che ha riportato al centro del dibattito cittadino il tema della sicurezza e dei rischi legati alle reazioni istintive di fronte a un furto.
