Australian Open, Musetti non brilla ma avanza: Collignon parte forte, poi è costretto al ritiro. Ora il derby con Sonego
Era stato preannunciato come un primo turno molto insidioso e alla fine lo è stato. Una prestazione non brillante ma paziente e consapevole. Lorenzo Musetti vince in rimonta all’esordio all’Australian Open superando il belga Raphael Collignon (numero 72 del mondo) con il punteggio di 4-6 7-6 7-5 3-2 e ritiro in tre ore circa di partita. Adesso per l’azzurro al secondo turno ci sarà il derby contro Lorenzo Sonego, vittorioso in tre set senza storia contro lo spagnolo Carlos Taberner. Una sfida che vede il bilancio in parità con un successo a testa. L’ultimo precedente: tre mesi fa al Masters 1000 di Parigi, dove a prevalere fu il torinese.
È stato un debutto duro e molto complicato quello di Musetti. Altalenante e in grande difficoltà al servizio per lunghi tratti del match, il carrarino ha faticato a trovare il ritmo giusto e le contromisure per arginare la potenza dell’avversario. Merito anche di un ottimo Collignon – giocatore che vale più della sua attuale classifica oltre la settantesima posizione nel ranking – autore di una prova di spessore per oltre due ore. Il numero 5 del mondo è stato bravo a non perdersi nei momenti di maggiore frustrazione (soprattutto quando si è trovato sotto di un set e un break nel secondo parziale) e con pazienza ha atteso il calo del belga e le occasioni buone. Non è stata insomma la sua migliore versione, ma tanto è bastato per rompere il ghiaccio a Melbourne e rispondere così a Novak Djokovic e Alexander Zverev, con cui Musetti è in piena lotta per il numero 3 del mondo a fine torneo.
Primo set – Collignon parte subito forte e si crea una palla break nel game d’apertura. Musetti si salva e poi, sul 3-2, ha lui una chance per rompere l’equilibrio. Il belga annulla con il servizio, confermando un ottimo inizio. Si entra nella fase calda del parziale e – con questa – arriva anche il primo allungo. È di Collignon, molto solido da fondo campo e bravo ad approfittare di un passaggio a vuoto di Musetti: palla corta sbagliata, un doppio fallo e infine una smorzata attaccabile dal numero 72 del mondo. È 5-3. Poco dopo Collignon chiude senza affanno grazie a un turno di servizio agevole. Per il belga ben tre ace e una prima vincente: 6-4.
Secondo set – Continua a faticare alla battuta l’azzurro e continua a spingere Collignon, in piena fiducia. Il belga si costruisce subito due palle break consecutive ma non le sfrutta. Tutto merito dei numeri del carrarino, prima con una difficile volée in allungo e poi con una precisa demi–volée. È comunque un momento complicato per il numero 5 del mondo, che fatica ad arginare la potenza e l’intraprendenza di Collignon. Sull’1-1 ancora due palle break per il belga e di nuovo Musetti annulla. La stessa situazione si ripete ancora sul 2-2 e stavolta l’azzurro cede. La sua palla corta si ferma sul nastro. C’è bisogno di una reazione immediata e questa arriva.
Collignon si irrigidisce, concede qualche errore di troppo e dimostra di non essere a proprio agio nei pressi della rete. Musetti fa giocare una volée insidiosa al belga e la palla finisce in rete: 3-3. Il controbreak colpisce il belga e spinge a un nuovo allungo dell’azzurro poco dopo per il 5-3. Sembra essere cambiato qualcosa e invece le difficoltà tornano. Chiamato a chiudere il secondo set, Musetti perde nuovamente la battuta affossando un rovescio in rete e poi si trova costretto ad annullare un’altra palla break sul 5-5. Si arriva al tie–break. Qualche errore di Collignon, un paio di magie di rovescio, un ace e un diritto lungolinea. Il tutto si traduce in un fondamentale 7-3 per Musetti che rimette tutto in equilibrio.
Terzo set – I primi turni di servizio scorrono via rapidi per entrambi. Musetti è cresciuto con il servizio, Collignon non concede nulla. Sul 3-2 l’azzurro torna però a faticare e il belga ne approfitta: un doppio fallo, un errore di diritto e due ottimi punti di Collignon. Un break a cui segue subito la reazione del carrarino, favorito anche da un principio di crampi del numero 72 del mondo. Controbreak azzurro ottenuto senza molto affanno. Il deficit fisico del belga si fa sempre più evidente e l’azzurro è bravo a non mollare, piazzando infine il break sul 5-5 con una grande risposta di rovescio. Un colpo che anticipa la chiusura del parziale con una bella seconda di servizio aggressiva che Collignon non controlla: 7-5.
Quarto set – Le difficoltà del belga peggiorano, con Musetti che cerca di far correre il più possibile il suo avversario. In qualche modo Collignon resta agganciato al parziale fino al 2-2, poi si consegna. L’azzurro assesta il break a zero spingendo tutti i colpi al massimo. Ormai non è più possibile andare avanti per Collignon. Il belga sceglie il ritiro e Musetti avanza al secondo turno dove incontrerà Lorenzo Sonego.
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