Omag Mt vs Bisonte Firenze: tutto pronto per la sfida la parola al coach Bellano
Domani sera alle 19.30 la Omag Mt ospiterà al PalaCervia il Bisonte Firenze in un incontro piuttosto significativo per il prosieguo della stagione. Le due squadre arrivano entrambe da ottime prestazioni: la Omag Mt ha superato Cuneo con sicurezza e compattezza, mentre il Bisonte Firenze ha avuto la meglio su Perugia con una gara convincente. Ritmo, concentrazione e voglia di far bene saranno gli ingredienti principali di una partita che promette spettacolo. I tifosi sono pronti a sostenere la squadra, e la Omag Mt cercherà di confermare quanto di buono mostrato nell’ultimo match.
Abbiamo chiesto a coach Massimo Bellano di raccontarci come la squadra sta vivendo la vigilia della sfida: ecco le sue risposte.
Coach, che tipo di partita si aspetta e quali sono le principali insidie dell’avversario?
“La partita che ci dobbiamo aspettare sarà simile a quella disputata all’andata: una gara punto a punto contro una squadra che, insieme a Macerata, ha dimostrato di essere tra le più combattive e più predisposte a giocare partite lunghe. Sarà quindi sicuramente una partita di questo tipo, da affrontare con molta pazienza, accettando di dover rigiocare la palla più volte prima di riuscire a metterla a terra, contro una squadra che, dal punto di vista dell’atteggiamento, ha sempre grande voglia di lottare.”
L’ultima gara contro Cuneo ha mostrato una Omag Mt solida e convincente sotto il profilo tecnico: quanto è importante ripartire da quella prestazione, considerando che ogni partita da qui alla fine avrà un peso decisivo?
“Sì, devo dire che molti aspetti di quanto abbiamo visto nell’ultima partita a Cuneo si erano già intravisti anche nelle gare precedenti. Questa volta, però, siamo riusciti ad avere qualcosa in più: abbiamo fatto determinate cose con maggiore costanza e, soprattutto, siamo riusciti a finalizzare nei momenti decisivi dei set, un aspetto che nel corso di questa stagione ci era mancato in diverse occasioni. Da qui dobbiamo sicuramente ripartire. Sappiamo che tutte le partite sono molto importanti ed è un valore che stiamo dando fin dalla prima giornata. È chiaro che quando si lotta per mantenere la categoria, purtroppo, i momenti di sofferenza sono spesso più numerosi delle gioie, e questo vale per noi come per le altre squadre. Tuttavia, è proprio la capacità di continuare a lottare anche nelle difficoltà a fare la differenza. Da questo punto di vista, questa squadra non si è mai tirata indietro in nessun momento della stagione e l’atteggiamento è sempre stato quello giusto. Ora, secondo me, abbiamo anche una maggiore convinzione nei nostri punti di forza e in ciò che di positivo possiamo portare in campo. Ripartiamo quindi da questo.”
Quali aspetti tecnici dovranno essere confermati o migliorati per affrontare al meglio una sfida così delicata?
“Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, ormai da qualche settimana, per chi è più attento, stiamo svolgendo un ottimo lavoro nel rapporto tra battuta e ricezione, ed è un aspetto che va sicuramente confermato. Inoltre, il lavoro che stiamo facendo a muro e sull’attacco di palla alta è un altro elemento che, a mio avviso, è importante e interessante riuscire a consolidare. In questo momento, quindi, la cosa più importante è tenere ben presenti i nostri punti di forza e costruire le partite partendo da quelli. Lo abbiamo fatto a Cuneo e dobbiamo cercare di farlo anche domani sera.”
La squadra non ha mai potuto schierare il roster completo: che impatto ha avuto l’infortunio di Piovesan e, considerando che Zhuang ha già giocato mentre Wilson deve ancora scendere in campo, come stanno incidendo questi cambiamenti sulle prestazioni della Omag Mt?
“Per quanto riguarda gli impatti positivi e negativi, è evidente che l’inserimento di alcune giocatrici in corsa abbia prodotto effetti differenti. Da un lato, l’arrivo di Zhuang ci ha permesso di alzare il tasso tecnico della squadra: parliamo di un profilo di grande valore, interessante anche a livello internazionale nel suo ruolo, e sapevamo che avrebbe potuto incidere positivamente. L’assenza di Piove a causa dell’infortunio ha rappresentato sicuramente un aspetto negativo. Quando ti viene a mancare un’atleta su cui contavi molto, come contavamo e continuiamo a contare sulle nostre schiacciatrici, è chiaro che l’impatto non può essere indolore. Nonostante questo, abbiamo scelto di guardare avanti senza recriminare. Forse, da parte di chi commenta, ci si poteva aspettare un’analisi più attenta anche sotto questo profilo, perché a mio avviso a questa assenza è stato dato troppo poco peso nelle valutazioni complessive sulla squadra. Oggi, comunque, abbiamo ritrovato un buon equilibrio, e questo per noi è un elemento molto positivo. Con Zhuang abbiamo individuato soluzioni d’attacco interessanti e un buon bilanciamento nella gestione del rapporto ricezione–attacco, sia in coppia con Alice sia, quando necessario, con Martina.La situazione di Dalia Wilson va letta in un altro contesto: il suo inserimento rientra in un percorso di collaborazione con il Fenerbahçe ed è pensato come un progetto di crescita graduale nella pallavolo europea. È una giocatrice con potenzialità importanti e una base di talento significativo, ma che richiede tempo e lavoro, aspetti che avevamo messo in conto fin dall’inizio. Il suo arrivo non è legato a una mancanza di fiducia nelle nostre centrali, che stanno garantendo, e hanno sempre garantito, un rendimento di assoluto valore, pur essendo atlete giovani impegnate in un campionato complesso come la Serie A1. Dalia sta lavorando con continuità, si sta inserendo bene nel gruppo e ci sta dando un contributo importante anche nella quotidianità degli allenamenti; è una giocatrice da valutare soprattutto in prospettiva, all’interno di un percorso strutturato e progressivo.”
