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Auger-Aliassime deluso: “Non trovo il motivo per cui mi succede, prima non capitava”

previsioni su un possibile ruolo da protagonista. Nel primo turno degli Australian Open Felix Auger-Aliassime, testa di serie numero sette, è costretto a ritirarsi per crampi sul punteggio di due set a uno per il portoghese Nuno Borges.

L’aggiornamento sulle proprie condizioni fisiche: Sto bene, ma ho iniziato ad avere crampi all’inizio del terzo set. È diventato molto difficile essere competitivo a questo livello. In questo momento non ho tutte le risposte. Cerco di essere molto professionale in tutto ciò che faccio e di prepararmi bene. Amo questo sport e amo giocarlo, quindi cerco di fare tutto il possibile per essere pronto. Ovviamente fa ancora più male perché, se fossi consapevole di me stesso e pensassi di non essere davvero pronto o di non stare facendo tutto il possibile, allora dovrei essere onesto con me stesso. Ma anche essendo sincero con me stesso, non riesco a trovare completamente le ragioni per cui sta succedendo tutto questo. Prima non mi capitava, quindi dovrò scoprirlo“.

Sui precedenti per crampi nella propria carriera: “Non mi è mai successo, soprattutto così presto nel torneo. Quando ho avuto problemi contro Jannik Sinner allo US Open, eravamo in semifinale, nel terzo set. Ma non ricordo di aver mai avuto crampi in questo modo così presto in un torneo, così presto in una partita. Ovviamente non voglio andare nel panico“.

Sull’atteggiamento da adottare per reagire al momento di difficoltà: “Non è la prima volta che mi trovo in una situazione difficile. Non mi piace stare in campo in questo modo. Voglio vincere, voglio competere con il mio avversario. Non voglio restare lì fermo. Non ha senso, bisogna andare avanti. Siamo stati molto attenti nella preparazione e nel tempo trascorso in campo per prepararci a partite dure. Passavo dalle tre alle quattro ore in campo, alcuni giorni rallentando un po’ per non distruggermi. Come squadra siamo stati il più precisi possibile. Non è il momento di puntare il dito contro qualcuno, è il momento di unirci tutti e trovare soluzioni“.