Menswear: Firenze passa il testimone a Milano
Al via oggi la nuova edizione della Milano Fashion Week® Men’s. Organizzata da CNMI- Camera Nazionale della Moda Italiana con il supporto del MAECI-Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di Agenzia ICE e del Comune di Milano, la settimana dedicata alla moda maschile conta 84 appuntamenti. Sotto i riflettori fino al 20 gennaio le collezioni di moda e accessori per l’autunno/inverno 2026/2027. “Milano si configura, come per ogni Fashion week, il crocevia internazionale di incontri, contatti e relazioni che costituiscono quel prezioso patrimonio a supporto della creatività, del know how e dell’innovazione riconosciuti in tutto il mondo e continua a rappresentare, anno dopo anno, il punto di riferimento per gli altri calendari e appuntamenti globali del settore, sia per gli stakeholder che per i tanti appassionati”, ha spiegato Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico e alle Politiche del Lavoro con delega al Commercio, alla Moda e al Design, “Diverse location e tanti eventi renderanno anche questa settimana ricca e interessante, in attesa che sulla nostra città si accendano le luci dei Giochi Olimpici”. Nel dettaglio, il calendario prevede 19 sfilate con il debutto di Ralph Lauren, Domenico Orefice, Victor Hart e il ritorno di Zegna e Dsquared2; 7 show digitali con l’esordio Absent Findings, Ajabeng, Kente Gentlemen, Raimondi, State Of Chaos e Subwae. Per quanto riguarda le presentazioni, 39 e 4 presentazioni su appuntamento, invece, c’è da segnalare il rientro di Ferragamo e la prima volta di Bottega Bernard, Dunhill, K-Way, Moarno, Oakley, Plās Collective, Sagaboi, Salvatore Santoro e Stone Island. “Milano si conferma città centrale della moda creativa e della moda maschile, un luogo in cui identità, sperimentazione e industria continuano a dialogare”, ha sottolineato Carlo Capasa, Presidente Camera Nazionale della Moda Italiana, “Nella Milano Fashion Week® istituzioni, imprese, creatività, filiera produttiva e distribuzione lavorano insieme per rafforzare la competitività del Made in Italy a livello globale. Inoltre, CNMI continua a investire nel futuro, aprendo spazi concreti ai giovani marchi e ai nuovi talenti, perché l’energia creativa delle nuove generazioni è una leva fondamentale per la crescita e l’evoluzione del nostro sistema”. Tra i luoghi scelti, Fondazione Sozzani si conferma anche quest’anno come spazio di CNMI. Con l’obiettivo di sostenere e promuovere i nuovi designer, lo spazio di via Bovisasca ospiterà, tra le altre, anche le sfilate di David Catalán, Domenico Orefice, Miguel Vieira, Simon Cracker e Pronounce che festeggia anche i suoi dieci anni di attività. Completano il percorso 15 eventi tra cui alcuni anniversari come il venticinquesimo di Blauer e il primo lustro di Marcello Pipitone-Bonola.
