Sci alpino, Goggia stecca nella discesa sprint. Un passo indietro per Vinatzer ad Adelboden
Non è stato sicuramente un fine settimana positivo per lo sci alpino azzurro. Tra Zauchensee ed Adelboden i sorrisi in casa Italia sono davvero pochissimi e forse nemmeno esistono. Il maltempo ha condizionato la due giorni in Austria dove si è disputata solamente una discesa sprint che non ha certamente favorito le nostre portacolori. Ad Adelboden si è corso regolarmente, ma tra gigante e slalom non c’è stato alcun avuto e anzi per Alex Vinatzer è stata un weekend abbastanza da dimenticare in fretta.
Sofia Goggia torna a casa da Zauchensee con il pensiero che il sogno di provare a lottare per la classifica generale è già quasi del terminato. La bergamasca non ha mai trovato feeling con il tracciato ed ha terminato addirittura al diciassettesimo posto. Purtroppo è anche un risultato molto negativo in ottica classifica di specialità, con Lindsey Vonn che consolida sempre di più il pettorale rosso, con la coppetta di discesa che sta allontanandosi sempre di più da Goggia.
Prosegue inesorabile la maledizione di Laura Pirovano, che per la decima volta in carriera conclude una gara tra le prime cinque, ma mai sul podio. Questa volta un altro amarissimo quarto posto, arrivato nonostante l’abbassamento della partenza che ha sicuramente sfavorito la trentina. Dopo la prova opaca di Goggia sembrava essere quasi certo il podio ed invece è stato il turno dell’americana Jacqueline Wiles a togliere le speranze all’azzurra che così dovrà ancora rimandare il tanto atteso podio.
Il weekend di Adelboden è stato particolarmente negativo per Alex Vinatzer, che si presentava con ambizioni decisamente di valore in Svizzera e soprattutto con la volontà di migliorare ulteriormente il pettorale di partenza sia in gigante sia in slalom. Eppure la prima manche del gigante aveva fatto ben sperare con un settimo posto non lontano dal podio, ma una scivolata nella parte alta ha messo fine a tutte le ambizioni.
In slalom, invece, Vinatzer ha sciato molto contratto, senza mai spingere nella prima manche, condizionato sicuramente dalle ultime gare negative e ha chiuso solamente ventesimo. Nella seconda manche tre posizioni recuperate, ma davvero troppo poco per ritenerla una gara positiva. Primi campanelli d’allarme dopo una stagione che finora era andata via liscia e con tanti sorrisi. Serve reagire prontamente già da Wengen, perchè le Olimpiadi si avvicinano sempre di più.
