FdI e Lega, ora è scontro su Strade sicure. Romeo: “In maggioranza c’è chi si comporta come il centrosinistra”
Seppur a bassa tensione, le schermaglie tra Fratelli d’Italia e Lega non si fermano mai. E sullo sfondo resta il decreto Ucraina, con i distinguo del Carroccio. L’ultimo scontro tra il partito di maggioranza relativa e l’alleato di governo si consuma attorno all’operazione Strade sicure, quella che da quasi vent’anni vede i militari dell’Esercito impegnati nel pattugliamento delle grandi città. È bastata una frase del capogruppo di FdI al Senato, Lucio Malan, a scatenare la reazione stizzita dell’omologo leghista Massimiliano Romeo. I soldati impegnati in Strade Sicure vanno aumentati, come chiede Matteo Salvini, o diminuiti, come dice Guido Crosetto? “Ha ragione il ministro Crosetto – ha risposto Malan in un’intervista a Repubblica – I soldati devono fare i soldati. È preferibile avere forze di polizia nelle città e nelle stazioni, perché il militare non può procedere ad alcune azioni proprie delle forze dell’ordine”.
Non una questione secondaria per la Lega, evidentemente. Tant’è che, nonostante la domenica, Romeo è intervenuto nel giro di qualche ora per andare all’attacco: “Ci chiediamo perché, oggi, nella maggioranza ci sia chi cambia idea e si comporta come i governi di centrosinistra. Per la Lega la sicurezza è una priorità e restiamo convinti che rafforzare la presenza dei soldati sia uno strumento valido”, ha scritto il numero uno dei senatori del Carroccio.
“I soldati in strada con compiti di sicurezza furono introdotti nel 2008 dal governo Berlusconi, con il ministro della Difesa di allora Ignazio La Russa. Fu un governo come il Conte 2 a ridurre progressivamente il contingente, depotenziando una misura che aveva funzionato e che la Lega, alla prima occasione utile, ha reintegrato”, ha ricostruito Romeo. “Il collega Malan dimentica l’effetto deterrenza dei militari nelle strade, che vale più di mille norme che possiamo scrivere – ha continuato nel suo sfogo – Stiamo vedendo in questi giorni quanto sia fondamentale garantire in tutta Italia più sicurezza in zone più colpite dalla criminalità, pensiamo alle stazioni”.
Il tutto nonostante sul tema sicurezza i due partiti siano comunque allineati. “Vogliamo introdurre misure più stringenti”, aveva detto il capogruppo di FdI. “È curioso che la questione della sicurezza venga cavalcata dalla sinistra adesso. Pochi giorni fa in Parlamento, quando il ministro Piantedosi ha risposto alle domande dell’opposizione, due su quattro erano su questo tema. Hanno una fiammata di securitarismo, ma in questi tre anni hanno contrastato tutte le nostre proposte”. Perfino sul decreto Ucraina era stato conciliante, assicurando che i meloniani non si aspettano defezioni nella Lega: “Ma no – replica Malan – finora tutti i provvedimenti sono stati approvati da tutte le forze di maggioranza”.
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