Landini contro la manovra: “Porta il Paese a sbattere, la gente non arriva alla fine del mese. Gli unici investimenti reali saranno sulle armi”
“Questa è una manovra che sta portando il nostro Paese a sbattere. La gente non arriva alla fine del mese e le condizioni di vita e di lavoro sono peggiorate”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, intervenendo alla manifestazione promossa da Cgil Roma e Lazio e Cgil Civitavecchia, Roma Nord e Viterbo dopo gli attacchi intimidatori alla sede di Primavalle. Landini ha criticato i contenuti della legge di bilancio, a partire dai tagli alla sanità: “Il ministro Giorgetti ha annunciato che gli unici investimenti reali dei prossimi anni saranno sulle armi, 23 miliardi. Noi non abbiamo bisogno di investire in armi, ma nella sanità pubblica per superare le liste d’attesa”. Secondo il leader sindacale, la manovra non affronta le difficoltà di giovani e lavoratori: “I giovani sono precari e se ne vanno all’estero perché non sono messi nelle condizioni di vivere e realizzarsi con dignità”. Questa manovra non interviene su questi temi e non va a prendere le risorse dove sono, a partire dalla riforma fiscale”. Landini ha poi richiamato la crisi industriale: “Da 33 mesi la produzione industriale è in calo e aumenta la cassa integrazione. Questa crisi non si risolve investendo sulle armi”.
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