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Strage di Crans-Montana, cosa è successo? Le ipotesi: “Dalle candeline sopra le bottiglie di champagne a un petardo esploso all’interno”

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Qualche candela accesa per creare l’atmosfera giusta e inserita nelle bottiglie di champagne ha trasformato la serata di festa nel Constellation Bar di Crans-Montana in una tragedia senza precedenti in Svizzera. Secondo il racconto di due giovani francesi presenti nel locale, Emma e Albane, l’innesco dell’incendio è stato incredibilmente banale: il fuoco, avvicinato troppo al soffitto in legno, si è propagato in pochi secondi in tutto il locale, gremito di persone pronte a festeggiare l’arrivo del nuovo anno.

“Una delle candeline è stata avvicinata troppo al soffitto, che ha preso fuoco. Nel giro di poche decine di secondi tutto il soffitto era in fiamme. Era tutto in legno”, hanno raccontato le ragazze alla televisione Bfm, ricordando il panico immediato tra i presenti. Le urla, le fughe disperate e il tentativo di proteggersi dalle fiamme hanno creato una scena caotica e tragica, che ha lasciato dietro di sé decine di vittime e feriti.

Secondo le prime informazioni della Polizia Cantonale vallesana, l’incendio ha provocato circa 40 morti e 100 feriti, molti dei quali con gravi ustioni e traumi da schiacciamento. Le vittime non sono identificabili a causa delle gravissime ustioni riportate, mentre i feriti sono stati trasportati in vari ospedali della zona. La Farnesina ha confermato che l’Ambasciatore d’Italia in Svizzera e la Console Generale a Ginevra sono sul posto, mentre a Roma è stata attivata un’unità operativa per seguire i connazionali coinvolti. L’ambasciatore italiano a Berna, Gian Lorenzo Cornado, parlando a Rai News 24 ha detto che l’esplosione è stata “causata da un petardo sparato sul controsoffitto”.

Tra i primi a intervenire c’è stato anche il medico valdostano Jacopo Pernechele, che ha raggiunto Crans-Montana con l’elicottero della Protezione civile della Valle d’Aosta. “Mi sono trovato di fronte a una situazione catastrofica – ha raccontato – ma ci siamo inseriti in un sistema di soccorso ben organizzato, riuscendo a gestire un flusso continuo di feriti, ustionati e persone con traumi da schiacciamento con ordine e tranquillità”.

Le autorità svizzere stanno conducendo accertamenti dettagliati sul bar Constellation e sulle circostanze della serata, anche se fin da ora si parla di un incendio di natura accidentale. L’episodio mette in luce i rischi legati all’uso di materiali infiammabili in spazi chiusi e affollati, sottolineando quanto anche gesti apparentemente innocui possano avere conseguenze drammatiche. Sin da subito la procuratrice svizzera aveva escluso un’ipotesi terrorismo e il racconto dei primi testimoni in grado di parlare conferma che si è trattato di una devastante fatalità.

L'articolo Strage di Crans-Montana, cosa è successo? Le ipotesi: “Dalle candeline sopra le bottiglie di champagne a un petardo esploso all’interno” proviene da Il Fatto Quotidiano.