Garlaschelli ricandidata sindaca il centrodestra conferma la fiducia
Voghera. Il centrodestra riconferma la sindaca uscente e punta ad un Garlaschelli bis. Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia (quest'ultima oggi ricompattata) dopo una serie di incontri hanno deciso di dare piena fiducia a Paola Garlaschelli (tesserata Fratelli d'Italia) e di cercare insieme a lei la riconferma alle amministrative di primavera. Dunque, mentre il centrosinistra di Voghera è ancora un cantiere aperto alla difficile ricerca di un candidato che possa riunire tutte le sue anime, il centrodestra che governa la città viaggia compatto con Garlaschelli con l’obiettivo di realizzare più opere possibile entro la fine del mandato che scadrà nella prossima primavera 2026. L’adesione della sindaca a Fratelli d’Italia ha di fatto blindato la sua ricandidatura alla guida della coalizione di centrodestra mettendo d’accordo anche l’anima più critica del partito della premier Giorgia Meloni che con il segretario vincenzo Giugliano un anno fa aveva più volte chiesto, alla luce dei sempre più crescenti numeri nazionali, maggiore spazio nella compagine di giunta e un cambio di passo nell’azione amministrativa.
garlaschelli già in pista
Soddisfatta la sindaca uscente: «Sono ogni giorno al lavoro per Voghera, con l’impegno e la responsabilità che i cittadini mi hanno affidato - dice Garlaschelli -. In questa fase finale del mandato continuo a dedicarmi con la stessa determinazione di sempre ai progetti avviati e alle nuove sfide che la città ci pone. Credo nel percorso di squadra costruito in questi anni e nel valore della collaborazione per il bene comune: è su questa base che intendo proseguire il mio impegno per Voghera». Oggi le critiche sono ormai un ricordo lontano visto anche il grande gradimento che la stessa Garlaschelli avrebbe nei cosiddetti “piani alti di Fratelli d’Italia” sia a livello di direzione regionale che nazionale. In casa Lega l’assessore regionale Elena Lucchini che a Voghera è anche il segretario politico è da sempre una sostenitrice della sindaco uscente tanto da garantire fin dall’inizio del mandato un appoggio incondizionato e una difesa ad oltranza dell’operato. Lega che rappresenta in consiglio comunale il gruppo più numeroso con 7 consiglieri e che in città ha mantenuto un grande consenso sia alle ultime regionali che alle europee dello scorso anno in netta controtendenza rispetto ai forti cali generalizzati che il partito del vicepremier Matteo Salvini ha subito. Un appoggio ad un Garlaschelli-bis non è in discussione. L’ingresso recente in giunta del segretario di Forza Italia Alessandro Menini, leader del nuovo corso di forzisti di cui fa parte anche l’ex sindaco Carlo Barbieri e critico da sempre rispetto all’operato della sindaca, a detta di molti è stata l’operazione politica più rilevante in vista delle prossime elezioni perché ha permesso in un colpo solo di ricompattare il centrodestra e perché di fatto ha distrutto l’ipotesi di un’area di centro che coinvolgesse l’Udc di Nicola Affronti come terzo polo alternativo alla “destra”. Una speranza che coltivava anche il centrosinistra che aveva accarezzato il pensiero di poterne approfittare nell’ipotesi di un ballottaggio. Invece la scelta di Forza Italia a meno di un anno dal voto di entrare in giunta per di più con il suo segretario cittadino è un atto politico molto forte e di fatto un appoggio alla ricandidatura di Paola Garlaschelli che nella sua maggioranza attuale è sostenuta anche dall’ala che fa riferimento al deputato Alessandro Cattaneo rappresentata dal vicesindaco Simona Virgilio e dai consiglieri Carbone, Maiola e Azzaretti.
Dovrebbero essere presenti anche alle prossime elezioni le 2 liste civiche che nel 2020 hanno espresso il presidente del consiglio Daniele Salerno e la vicepresidente del consiglio Gloria Chindamo.
