Rifiuti, a Vigevano in arrivo le maxi bollette: fino a 50 euro in più per famiglia
VIGEVANO. Sta arrivando la stangata Tari: bollette con aumenti che sfiorano i 50 euro per famiglia. Diversamente da quanto annunciato nel consiglio comunale di maggio, in cui l’amministrazione aveva dichiarato che, per un nucleo familiare di 4 persone che vive in un appartamento di circa 100 metri quadri, l'aumento annuo sarebbe stato al massimo di 11 euro, le bollette in arrivo in questi giorni mostrano aumenti decisamente superiori.
Le cifre
La percentuale annunciata era quelle del 3%, o più precisamente «quasi il 3%», invece qui siamo intorno al 10%, il triplo. A cosa di devono questi cambiamenti? «C'è una delibera e un voto in consiglio comunale – risponde Daniele Semplici, attuale assessore ai tributi . Farò le verifiche del caso per controllare cosa sta succedendo, però ho in mano questa delega solo da due mesi. Questo provvedimento è stato votato a maggio, la delega ai tributi è passata attraverso le mani di ben tre assessori prima di me». Lo stesso dicono in maggioranza. «Quello che abbiamo letto e votato in consiglio comunale – dice Roberta Porta Fusero, consigliera della Lega – era frutto di un documento elaborato dagli uffici. Era una relazione tecnica, domani chiederò tutte le informazioni del caso». Paolo Iozzi, capogruppo di Fratelli d’Italia non ha risposto. Bollette alla mano, una persona che vive da sola in un appartamento di 100 metri quadri, per esempio, è passata dai 213 euro del 2024 ai 240 del 2025, mentre un’altra famiglia di due persone che abita in una casa indipendente è salita dai 408,80 euro del 2024 ai 450,60 del 2025. Ovvero, il 10,5% in più.
Opposizione all’attacco
Durissimi i commenti dell’opposizione. «Come sempre – attacca Luca Bellazzi, capogruppo del Polo Laico - mentivano sapendo di mentire. Sono 5 anni che lo fanno e sarà sempre peggio se non li cacciamo, perché una volta almeno riuscivano a fare stare in piedi il bilancio ora devono affidarsi alla Provvidenza».
«Come al solito – aggiunge Furio Suvilla, capogruppo dei Liberali Conservatori - le promesse non sono state rispettate e la raccolta porta a porta, oltre a dimostrare di non funzionare, è oggettivamente più gravosa per i cittadini. Per questo abbiamo sempre proposto e sostenuto la raccolta rifiuti col cassonetto intelligente». «In questi giorni – attacca Alessio Bertucci, consigliere del Partito Democratico - i vigevanesi stanno toccando con mano gli aumenti della Tari decisi dalla destra la scorsa primavera. Una scelta che pesa come un macigno sulle famiglie e sulle imprese della città. A fronte di questi rincari, Vigevano si presenta però sempre più sporca».
