Fiorana, così nasce una nuova piazzetta a Ivrea
Ivrea
Lo spazio di fronte alla scuola primaria Fiorana di Ivrea rinascerà come piazzetta. Obiettivi: favorire l’aggregazione, disincentivare l’uso dell’auto, anche istituendo una zona con limite di velocità a 30 chilometri all’ora, e migliorare qualità dell’aria e impatto ambientale con la piantumazione di nuovi alberi e interventi di depavimentazione.
Presentato alla popolazione venerdì 10 gennaio all’interno del centro anziani di San Lorenzo, il progetto, dal costo di 95mila euro, è stato finanziato per la maggior parte attraverso il bando per l’adattamento degli ambiti urbani a nuove forme di mobilità sostenibile promosso dalla Regione, con un contributo minimo della città di Ivrea pari a circa 8mila euro. I lavori prenderanno il via mercoledì 15 gennaio e si prevede dureranno fino a fine febbraio.
Frutto di un percorso partecipativo, l’intervento è stato progettato a partire da un lungo lavoro portato avanti con gli alunni della primaria Fiorana, nel quale proprio questi ultimi hanno espresso esigenze e idee che gli uffici hanno poi cercato il più possibile di includere.
«Si tratta di uno spazio troppo spesso dimenticato dall’urbanistica cittadina – spiega l’assessore ai lavori pubblici Francesco Comotto –. Uno spazio poco frequentato, che si riempie di auto all’inverosimile quando si vengono a portare o a riprendere i bambini da scuola. Il progetto prevede invece di trasformare la curva a gomito di fronte alla scuola in una piccola piazza, dove le auto potranno comunque passare a velocità calmierata, togliendo sedici parcheggi oggettivamente sottoutilizzati, rinverdendo la zona, togliere l’asfalto e mettere del verde, fornendo ai bambini uno spazio stimolante dove giocare in sicurezza».
Oltre alle modifiche alla viabilità infatti, il progetto prevede la riconversione dei parcheggi in un’area dedicata ai bambini, con elementi mutabili e stimolanti: la zona sarà quasi interamente colorabile con i gessetti. Sarà inoltre installato un gioco composto da diversi tronchi di legno mobili, dei quali sarà possibile reinventare di volta in volta la conformazione, dando spazio alla fantasia e al gioco libero.
Tutte richieste espresse dagli stessi bambini, veri coprogettisti della piazzetta, che hanno anche espresso il desiderio di poter arrivare a scuola a piedi. Sono i primi frutti di un cambiamento culturale sul quale molto si è investito: non a caso la Fiorana è stata tra le prime scuole ad aderire al Pedibus, il percorso casa-scuola a piedi dove i bambini vengono accompagnati da insegnanti e volontari: «Il coinvolgimento dei bambini nella progettazione ha una grande valenza educativa – commenta Patrizia Dal Santo, vicesindaca e “madrina” del Pedibus – . Il cambiamento culturale necessario a una mobilità più sostenibile passa inevitabilmente da loro».
Attenzione verrà data infine anche all’impatto ecologico della zona, con la piantumazione di 21 nuovi alberi e la creazione di aiuole con siepi, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria e la vivibilità della zona, prevenendo l’impermeabilizzazione del suolo, evitando allagamenti in caso di piogge.
