La Voghe in dieci agguanta il Ligorna all’ultimo respiro – LE PAGELLE
VOGHERA
Una Voghe combattiva e determinata acciuffa il Ligorna in extremis, col rigore trasformato dal nuovo bomber Patrik Bordon, nell'ultimo minuto di recupero della ripresa. I rossoneri si dimostrano più forti delle assenze e delle avversità e trovano le energie per pareggiare malgrado l'inferiorità numerica, dettata da una contestatissima espulsione del portiere Guarnone. Il Ligorna, a lungo in difficoltà di fronte all'aggressività dei rossoneri, aveva siglato il momentaneo vantaggio con Danovaro al 15' della ripresa.
Voghe molto rabberciata, per le molteplici assenze. Oltre agli squalificati Balesini, Monza e Zoppi, sono indisponibili anche Bortoletti, Usardi e Gerace. Mister Cavaliere opta per il 4-3-2-1 in partenza, con Velaj al centro della difesa accanto a Milano. Prima da titolare per Tahiri in mediana, e in attacco Cappadonna è supportato da Zito e La Vecchia. Ligorna in campo col 4-3-1-2, con Di Stefano a sostegno di Miracoli e Cericola. La Voghe alza subito i ritmi e l'intensità, e cerca sempre di costruire gioco con razionalità, affidandosi alla regia di Tunesi.
Le prime occasioni
La prima chance però è per gli ospiti, con Guarnone che sbarra la strada in uscita a Cericola, al 12'. Altro pericolo creato dal Ligorna al 29', quando Lionetti spara alto dall'area piccola, sul traversone dalla sinistra di Tussellino. La Voghe arriva spesso in zona rifinitura, ma pecca al momento della conclusione. Al 26' Corioni conclude alto dal limite. Al 30' serpentina di Zito sulla sinistra e tiro-cross, con la palla che tocca il palo e finisce fuori. Ancora Zito al 40' appoggia per Tahiri, che carica il tiro dal limite, Bodrato si oppone.
La ripresa si apre con una Voghe intraprendente. Al 4' La Vecchia spedisce alto dal limite dopo un'iniziativa sulla destra di Cappadonna. Il Ligorna risponde all'8', con Miracoli che smorza di testa per la botta dal limite di Traverso, Guarnone è attento.
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Il gol del Ligornia e l’espulsione
Gli ospiti fanno centro al 15': Lionetti dal limite innesca il taglio di Danovaro, che scappa a Losio sulla destra e incrocia sul palo lontano per il vantaggio genovese. La reazione della Voghe è immediata, con mister Cavaliere, che al 20', si gioca la carta Bordon, il centravanti sloveno appena arrivato.
La gara della Voghe si trasforma in una salita ancora più ripida al 34', quando Lionetti, lanciato in contropiede e in sospetto fuorigioco, supera Guarnone in pallonetto e finisce a terra. L'arbitro estrae il cartellino rosso per il portiere della Voghe, tra le proteste accese dei rossoneri e del pubblico. Entra cosi Rossi tra i pali, al posto di La Vecchia. La Voghe ha il merito di non disunirsi e nel finale, dopo una conclusione di Tunesi parata al 45', trova la rete dell'1-1: Manzoni scodella una palla in area, Cappadonna di testa anticipa Bodrato in uscita, che lo travolge. L'arbitro assegna il rigore. Milani ha la palla tra le mani, ma dalla panchina mister Cavaliere assegna il compito a Bordon. Il neo acquisto sloveno si incarica della battuta e con estrema freddezza spiazza Bodrato per la rete dell'1-1, che scatena la gioia del pubblico vogherese.
La Voghe conquista cosi un punto prezioso che la porta a quota 23. Mercoledì di nuovo in campo per il turno infrasettimanale, sul terreno del Borgaro, terzultimo con 14 punti.
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LE PAGELLE
6 GUARNONE Prontissimo sull'uscita con cui chiude lo specchio a Cericola in apertura di gara. Si ripete sulla botta dal limite di Traverso nella ripresa. Piuttosto discutibile la dinamica che lo porta all'espulsione, per l'uscita su Lionetti.
7 MANZONI Appena arrivato, mette in fila la seconda presenza da titolare dopo l'esordio di Varese, e sfodera una prova convincente. Tanti spunti sulla fascia, e iniziative personali coraggiose.
6.5 VELAJ Non giocava da tempo, ma nell'emergenza che si è aperta nella retroguardia rossonera, viene precettato e risponde presente. Usa molto bene la sua fisicità nei duelli, e nel finale battibecca con Miracoli, a lungo protagonista in B e C, a conferma di una sana dose di coraggio.
7 MILANI Chiusure sempre attente e disimpegni a testa alta, che riscuotono gli applausi del pubblico. Mai in difficoltà.
5.5 LOSIO Nella gara di intensità e coraggio della Voghe, manca un po' il suo apporto. In particolare, viene sorpreso nel primo tempo, quando Lionetti gli sfugge alle spalle e manda alto. Pecca di attenzione anche sul gol del vantaggio ospite, quando Danovaro lo sorprende.
6.5 TAHIRI Prima da titolare per l'ex Derthona e Casteggio, arrivato nel mercato di dicembre. Non si limita al compitino, e cerca spesso di proporsi sulla trequarti. Nel primo tempo, impegna Bodrato con una conclusione dal limite. Cala un po' nel finale, anche perchè non giocava da tempo.
6.5 CORIONI Conferma la sua vocazione per le giocate di qualità. Prova spesso a liberarsi del diretto avversario, e aggiunge personalità alla manovra dei rossoneri.
6 LA VECCHIA Qualche giocata di classe, ma senza la necessaria continuità. 6 ZITO Anche lui si accende a tratti. Nel primo tempo, coglie il palo con un tiro-cross insidioso.
7 CAPPADONNA Per voglia e mordente, merita un giudizio alto. Lotta contro i centrali difensivi ospiti, e nel finale si prende il rigore andando a saltare di testa nell'area intasata.
7 BORDON Impatto subito decisivo. Tante spizzate in area e la freddezza sul rigore , a tempo scaduto. Insomma, il centravanti che mancava.
