Il Papa: “Accogliere chi non ha posto e trasformare la paura in carità”
«In mezzo all’oscurità di una città che non ha spazio né posto per il forestiero che viene da lontano», sui passi di una coppia di profughi «costretti a lasciare la propria terra», con alle spalle il pericolo di un Erode che, oggi come allora, per potere e ricchezze non esita a «versare sangue innocente», circondato da un gruppo di pastori «impuri...
