ru24.pro
World News
Март
2026
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

Nadia Battocletti festeggia: “Bisognava danzare nel caos”. E guarda avanti: “Aspetto il Golden Gala”

Nadia Battocletti non si ferma più ed è la nuova campionessa mondiale indoor dei 3000 metri, aggiungendo alla sua sfavillante bacheca un altro alloro dall’enorme peso specifico e scrivendo una nuova pagina indelebile nella storia dell’atletica leggera italiana. A Torun la regina del mezzofondo europeo ha conquistato il primo titolo iridato della carriera, dopo aver collezionato due argenti ed un bronzo nell’ultimo biennio tra Giochi Olimpici (seconda a Parigi 2024 nei 10.000 metri) e Mondiali all’aperto (seconda nei 10.000 e terza nei 5.000 a Tokyo 2025).

La fuoriclasse trentina ha prevalso al termine di una gara tattica, facendo la differenza nell’ultimo giro con una progressione devastante che le ha consentito di scavalcare l’australiana Jessica Hull (argento olimpico in carica nei 1500) involandosi poi verso il successo. “È stata una gara folle, penso di aver finito le lacrime di gioia. Qui bisognava danzare nel caos, l’ho ripetuto a me stessa nei momenti più critici, e ci sono riuscita“, le sue parole.

Per me è un sogno, non perché non creda in me stessa, ma in questa gara ho faticato, il percorso di avvicinamento non è stato semplice. Ritrovarmi a fare una gara così, un finale così dopo un ultimo mese per me completamente in salita, è qualcosa di molto importante. Ho concluso il Ramadan due giorni fa, quindi le sensazioni in allenamento non potevano essere ottimali. Fino alla scorsa settimana ero in dubbio se partecipare, non avevo le sensazioni che ricerco negli allenamenti, quindi devo ringraziare il mio staff e la mia famiglia per avermi dato la forza che cercavo. Non sono un’habitué di questa specialità, anche per questo sono davvero felice“, racconta la 25enne azzurra.

Sull’andamento della competizione: Mi sono resa conto subito che non sarebbe stata una gara tirata e ai 2000 eravamo ancora tutte lì; in una situazione del genere tutte sono pericolose, bisognava tenere gli occhi aperti. Ho lasciato andare il treno, dentro di me ho pensato di stare lì come un segugio, di sentire il momento giusto per partire e poi ‘giù tutti i cavalli’, come dice mio papà“. Battocletti, come riporta il sito federale, pensa già alla stagione outdoor ed in particolare al grande appuntamento della Diamond League in Italia: “Non vedo l’ora del Golden Gala, il 4 giugno a Roma, per ascoltare il tifo del pubblico italiano. Quando nell’aria c’è il profumo dello stadio Olimpico non posso far altro che sorridere“.