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Montagne russe a Lecce: avanti 2-0, le Leonesse subiscono la rimonta di casa e poi festeggiano al tie-break

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Dopo due set gestiti al meglio, la Valsabbina inizia a sbagliare e Melendugno pareggia i conti. Il tie-break è all’ultimo respiro: Brescia trionfa e, con i due punti conquistati in terra pugliese, mantiene la vetta della classifica di Pool Promozione.

 

Leonesse in Puglia per continuare a sognare. Questo tardo pomeriggio, nella Palestra Polivalente San Giuseppe Da Copertino di Lecce, la Narconon Volley Melendugno ha accolto la Banca Valsabbina Millenium Brescia, capolista della Pool Promozione. Si è trattato del terzo incrocio tra le due società in questa stagione: dopo il match in Coppa Italia al PalaGeorge (in cui hanno avuto la meglio le pugliesi), la gara di andata della seconda fase è terminata 3-0 per le bresciane.

In terra pugliese è andata in scena una gara a due facce. Avanti 2-0 e in controllo del gioco, le Leonesse hanno poi subito la rimonta delle padrone di casa: alla fine, il tie-break, molto equilibrato e conteso, si è chiuso a favore di Parrocchiale e compagne che così hanno raggiunto quota 32 punti, a +1 da Talmassons (reduce da una vittoria in quattro set contro Messina).

 

Narconon Volley Melendugno 2 – 3 Banca Valsabbina Millenium Brescia (20-25; 15-25; 25-20; 25-22; 17-19)

Narconon Volley Melendugno: Gianfico 9, Avenia 4, Bulaich Simian 10, Riparbelli 1, Bassi 5, Joly 4, Morandini (L), Colombino 14, Babatunde 11, Perfetto 11, Maruotti, Roserba, Sturniolo, Fiore (L). All. Giunta.

Valsabbina Millenium Brescia: Michieletto 7, Modestino 7, Prandi 1, Amoruso 24, Orlandi 13, Kavalenka 30, Parrocchiale (L), Arici 1, Struka 1, Vittorini 1, Veglia, Schillkowski. All. Solforati.

Arbitri: De Luca Lorenzo; Candeloro Eleonora. Videocheck: Schipa Marta

Note – Durata set: 24′; 24′; 29′; 29′; 24′. Tot: 2h24.

MVP: Julia Kavalenka (Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: Kavalenka J. (30) Amoruso G. (24) Colombino C. (14)
Top servers: Kavalenka J. (4) Amoruso G. (4) Struka K. (1)
Top blockers: Babatunde M. (6) Avenia G. (3) Orlandi L. (3)

 

La gara

Coach Giunta sceglie Avenia-Bassi; Gianfico-Riparbelli; Joly-Bulaich, con Morandini libero. Coach Solforati risponde con Prandi-Kavalenka, Modestino-Orlandi, Amoruso-Michieletto, con Parrocchiale libero.

Le padrone di casa scattano sul 3-1 con Bassi, ma Modestino riporta subito il match in parità (5-5): i primi minuti della gara mettono in scena un testa a testa che caratterizzerà praticamente tutto il set. Melendugno, infatti, va avanti con Gianfico, ma Brescia si riprende la parità con Orlandi (13-13) e sorpassa con Kavalenka (13-14). Le padrone di casa accelerano e, sul 16-14 pugliese, coach Solforati chiama a sè le sue: è una strategia vincente visto che, al rientro, Modestino mette a terra il 16-16 e l’errore di Bassi favorisce il sorpasso bresciano (16-17). Il finale è a tinte giallonere: mentre Kavalenka si scatena dai nove metri, Modestino si prende il set point (19-24). Chiude proprio Kavalenka con una pipe perfetta sul 20-25. Nel corso del set e per tutto il resto della gara, Arici sostituisce Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under.

Dopo un iniziale botta e risposta che si risolve sul 9-9, la Valsabbina vola con Orlandi e Kavalenka (10-13). Melendugno fatica e cade in un blackout pericoloso che consente alla Millenium di mettersi a distanza: Orlandi mette a terra l’11-17, Amoruso sigla il 14-22. E’ proprio la schiacciatrice a ottenere il set point (14-24). L’errore di Bulaich in attacco regala il secondo parziale alle ospiti (15-25).

Il terzo set inizia a favore delle padrone di casa, che spingono il pedale dell’acceleratore e si portano sul +6 con Perfetto e Colombino. Brescia è disorientata e prova a reagire con Michieletto (11-6), ma Colombino continua la corsa pugliese (13-8) e così fanno anche Perfetto (16-11) e Babatunde (20-15). Coach Solforati rinfresca la rosa: dentro Vittorini (su Michieletto), Struka (su Prandi) e Schillkowski (su Kavalenka). La Valsabbina prova a reagire con Amoruso (22-18) e Struka (con un ace), ma è un nulla di fatto: Babatunde conquista sia il set point (24-20), sia il parziale (25-20).

Partenza positiva per la Narconon nel quarto set che si porta subito avanti con Babatunde e Gianfico (5-1), complice anche qualche errore di troppo della Valsabbina. Coach Solforati opta subito per il cambio in regia: fuori Prandi, dentro Schillkowski. La Millenium si riprende e, con l’ace di Amoruso, raggiunge il 7-6, ma Melendugno accelera nuovamente: il muro di Avenia vale il 12-8, quello di Babatunde il 17-11. Brescia è in totale blackout e in difficoltà soprattutto in ricezione. La reazione bresciana arriva solo sul finale: Kavalenka si prende il 23-20 e l’errore di Colombino vale il 23-22. Coach Giunta opta allora per un timeout: al rientro, Schillkowski sbaglia la battuta (24-22) e Babatunde chiude la contesa sul 25-22.

Avvio difficile al tie-break per Brescia che va subito sotto 4-1, ma poi è Kavalenka show: l’opposta prende per mano le sue riconquistando il pareggio (4-4) e poi mettendo la freccia per il sorpasso (4-6). La Narconon non molla e, con Colombino e Perfetto, si riprende il pareggio (8-8). Riparte il testa a testa: ad Amoruso (10-11) risponde Perfetto (14-12), poi Kavalenka rimanda il giudizio ai vantaggi (14-14). L’attacco di Vittorini sigla il 17-18, il muro di Amoruso chiude la gara sul 17-19. Nel frattempo, sul 16-17, Struka aveva sostituito Schillkowski.

Mvp della gara è Julia Kavalenka, autrice di una prestazione magistrale, soprattutto sul finale della gara: l’opposta bresciana ha conquistato 30 punti, di cui 4 dai 9 metri.

La Valsabbina mantiene, quindi, il primato della classifica della Pool Promozione, a 32 punti.

 

Le statistiche 

Dei 111 punti conquistati da Millenium, 11 sono ace e 8 i muri. Melendugno risponde con 102 punti, di cui 4 ace e 17 blocks.

 

Le dichiarazioni

“E’ stata tosta – sono le parole della vice allenatrice, Elisa Cella, a fine match -. Sapevamo che questo è un campo caldo e difficile e che Melendugno è una squadra che, soprattutto in casa, gioca molto bene. Dopo i primi due parziali, loro hanno cambiato qualcosa e noi non siamo state lucide nelle scelte. Eravamo troppo frenetiche, non abbiamo avuto pazienza. Loro hanno iniziato a giocare e a difendere, quindi poi è stata dura. Abbiamo fatto un po’ di cambi: chi è entrato ha dato un contributo importante. Riuscire a vincere una partita qui è stato fondamentale. Sappiamo che ogni gara è una finale. Portiamo a casa il risultato sapendo che non abbiamo espresso il nostro miglior gioco. Vincere queste partite in sofferenza in questo periodo della stagione, però, ci deve dare comunque una grande carica e la consapevolezza che la squadra c’è ed è pronta ad affrontare tutti i match che ci restano”.

 

Le Leonesse torneranno in campo mercoledì 4 marzo, alle ore 20, al PalaGeorge, contro l’Itas Trentino. 

 

Foto Lega Volley Femminile