Alessia Succo portento naturale: tempo sfavillante, accarezzato il record del mondo con barriere “alte”. Carmassi sorpresa
Siamo di fronte a un autentico portento, una promessa che sta già facendo sognare, un giovane talento che nell’imminente futuro potrebbe davvero emergere di gran carriera ai massimi livelli internazionali: Alessia Succo si conferma un gioiello con sconfinati margini di miglioramento, alzando ulteriormente l’asticella ai Campionati Italiani Assoluti Indoor.
La classe 2009 ha corso i 60 ostacoli con barriere da 84 centimetri (quelle impiegate dalle seniores) con il notevole tempo di 8.08: record italiano allievi e juniores, stampato prima in batteria e poi replicato in finale, dove ha chiuso in terza posizione. La piemontese detiene il record mondiale per minorenni con gli ostacoli dai 76 centimetri (8.05), oggi si è fermata a tre centesimi dal primato globale under 18 con questo tipo di barriere (8.05 della statunitense Grace Stark).
Alessia Succo, bronzo sui 100 ostacoli agli ultimi Europei U20 (affrontò avversarie più grandi anche di tre anni), si è distinta per l’ottimo tempo di reazione nell’atto conclusivo al PalaCasali di Ancona (0.140) e ha poi tenuta ampiamente botta contro la grande favorita Giada Carmassi (8.01 nel turno preliminare), ma è poi riemersa di gran carriera Elisa Di Lazzaro, più agile tra il penultimo e l’ultimo ostacoli e più brava nel buttarsi sulla linea del traguardo.
Di Lazzaro si è imposta con il tempo di 8.06, stesso tempo di Carmassi, che si è dovuta accontentare della seconda piazza per questione di millesimi. Alessia Succo, che ha abbassato di ben 18 centesimi il precedente primato nazionale di categoria (8.26 di Manuela Bosco), ha completato il podio assoluto dietro a due grandi veterane, neanche così lontana dal minimo per i Mondiali Indoor di Torun (8.02) e con tutto il futuro davanti.
