Inadempienze burocratiche, tolti altri 4 punti alla Vogherese
VOGHERA. Un nuovo colpo di scure, che sembra una condanna alla retrocessione: altri 4 punti di penalizzazione, che si aggiungono ai 2 già inflitti il 12 gennaio scorso. Non c’è pace per la Vogherese (che ha preannunciato il ricorso) in questa annata che segna una delle pagine più nere della sua storia ultracentenaria (107 anni, essendo nata nel 1919).
I rossoneri sono stati penalizzati di ulteriori 4 lunghezze e dagli attuali 12 punti punti in graduatoria (l’ultimo acquisito domenica scorsa con la Varesina, arrivato dopo 6 sconfitte di fila), si ritrovano a 8 in classifica, con distacchi abissali dalle altre dirette concorrenti, vedi Nuova Sondrio (penultimo con 19 punti), Pavia (terzultimo a quota 20) e a seguire Varesina (22), Breno (28) e Real Calepina (30), per citare tutte le squadre coinvolte nella griglia dei play out (oggi si giocherebbe solo il play out tra Breno e Varesina).
INADEMPIENZE RELATIVE ALL’ISCRIZIONE
La sezione disciplinare del tribunale federale nazionale nell’udienza di ieri, 17 febbraio, ha disposto inoltre l’ammenda di 8mila euro e 4 mesi di inibizione per l’ex presidente (ai tempi dei fatti, presidente) Oreste Cavaliere. Il motivo della decisione riguarderebbe inadempienze relative all’iscrizione all’attuale campionato di serie D, ovvero mancanza della documentazione necessaria.
A questo punto può partire ufficialmente il countdown legato al giorno di quando avverrà la matematica retrocessione in Eccellenza pur se restano ancora da giocare 10 gare (con 30 punti a disposizione). Anche se per assurdo la Vogherese dovesse vincerle tutte, potrebbe arrivare a quota 38 punti domenica 3 maggio, ma sarebbe difficile sperare nella salvezza diretta, come è avvenuto sempre all’ultima giornata nelle due ultime stagioni di serie D. Anche perché altri punti di penalizzazione sono da tempo nell’aria e saranno inflitti già nel corso della stagione (vale per tutte le società) per non aver raccolto la pienezza delle firme delle liberatorie (che attestano la regolare corresponsione dei compensi) da parte di tutti i tesserati.
Mancano infatti all’appello quelle dell’attaccante Vassallo (che ha rescisso il contratto alla fine di settembre, passando dapprima alla Cairese e poi all’Asti), e del centrocampista ed ex capitano Bonanni, che invece è rimasto anche se è da tempo fuori rosa e sebbene settimana scorsa abbia rifiutato il reintegro e la convocazione che la società aveva deciso di proporgli per la gara con la Varesina. In questo caso, da quanto si è appreso a livello di dichiarazioni da parte delle alte cariche federali, l’idea sarebbe quella di applicare ai club inadempienti un punto di penalizzazione per ogni mese non saldato. I mesi non pagati ai due tesserati di agosto sarebbero più di uno, quindi agli attuali 6 punti di penalizzazione, se ne aggiungerebbero altri, azzoppando del tutto una classifica ormai deficitaria. —
