Luciano Darderi sconfitto da Francisco Cerundolo nella finale a Buenos Aires
Luciano Darderi non riesce a superare l’ostacolo rappresentato da Francisco Cerundolo nella finale del torneo ATP 250 di Buenos Aires. Nella capitale argentina il numero 4 d’Italia deve cedere per 6-4 6-2 di fronte al numero 1 argentino, che dopo due finali perse qui trova finalmente il modo di spezzare questo tabù. Rimane comunque una settimana positiva per Darderi soprattutto in vista dei prossimi appuntamenti della Gira Sudamericana.
Quasi subito il match si fa sostanzialmente ruspante, perché sia dall’una che dall’altra parte l’impostazione è molto legata ai duri scambi da fondo lottati, con il pubblico di Buenos Aires a sottolinearli piacevolmente. A tal proposito, va rimarcato come per tutta la settimana il loro calore abbia ricordato a buona parte del tennis quanta passione tuttora esista in Argentina e dintorni. Il primo break lo trova Cerundolo, che sull’1-1 prima va sullo 0-30 e poi sfrutta un dritto in rete di Darderi, il quale poi non riesce a sfruttare tante occasioni nell’infinito quarto gioco. Che, per certa misura, è un po’ lo spartiacque di buona parte del match. Il classe 2002 deve salvarsi per andare sul 4-3, poi a sua volta ha due chance (15-40) per rientrare, ed è soprattutto la seconda palla break che lo vede avere rimpianti con il rovescio. E anche il duro decimo game va a Cerundolo, che chiude sul 6-4 in 55 minuti.
Nel secondo parziale Darderi arriva a subire subito un nuovo break, questa volta su gran palla corta di dritto dell’argentino, che però non riesce a scappare via: fondamentalmente c’è un passaggio a vuoto di Cerundolo con turno di battuta perso a zero. Il problema è che questo Darderi glielo restituisce con tutti gli interessi, di nuovo finendo per non riuscire a recuperare nel quarto gioco. A questo punto le cose si fanno molto complesse per il nativo di Villa Gesell, che per due volte deve anche evitare di subire un passivo pure più pesante. O meglio, nella prima occasione Darderi riesce a evitare di subire il break, nella seconda no, e poi il resto lo fa Cerundolo andando a chiudere con il dritto vincente dal centro per trionfare per la prima volta in un torneo che è davvero sentito dagli argentini, senza dimenticare che lui due volte aveva provato invano a vincere l’ultimo atto.
Quarto successo sul circuito maggiore per Cerundolo, che nell’ora e 37 minuti odierna approfitta di un dato vincenti-errori gratuiti di 25-26 contro il 15-29 di Darderi, che evidentemente non riesce a trovare grande modo di sfondare contro un giocatore in grado di coprire molto bene tutto il campo. Il tutto nonostante alcuni vincenti pregevoli, ma il vero punto debole del portacolori italiano è la debolezza sulla seconda di servizio: 63% di punti vinti Cerundolo, 24% Darderi.
