Le lacrime di Jake Paul: quando sconfisse Mike Tyson, l’ospedale dopo Joshua, il patrimonio milionario e la gioia per l’oro di Jutta Leerdam
Avevamo lasciato Jake Paul letteralmente in un letto di ospedale prima di Natale, dopo che era stato sonoramente sconfitto da Anthony Joshua (ex Campione del Mondo dei pesi massimi e Campione Olimpico di Londra 2012): l’incontro trasmesso su Netflix, raggiungendo record di ascolti per la piattaforma streaming, fu una vera e propria mattanza agonistica, con esiti terribili per lo statunitense, noto YouTuber che negli ultimi anni ha cercato di ritagliarsi uno spazio nell’universo pugilistico issandosi fino al 14mo posto del ranking tra i cruiser.
Lo scorso 19 dicembre finì definitivamente al tappeto nel corso del sesto round e il referto medico fu terribile: doppia frattura alla mascella, annessa operazione chirurgica, obbligo di assumere soltanto liquidi per alcune settimane e lunga assenza dai combattimenti (si è parlato di uno stop di almeno nove mesi). La netta sconfitta portò comunque un chiaro beneficio sul conto corrente: borsa di importo pari a 92 milioni di dollari statunitensi (circa 78 milioni di euro), che lo ha proiettato di diritto tra gli sportivi più ricchi dell’anno (ma avremo il quadro completo a maggio, quando si pronuncerà Forbes).
Non era il primo match di cartello che il 29enne sosteneva: il 16 novembre 2024 affrontò addirittura sua maestà Mike Tyson, icona assoluta della boxe che era tornato sul ring per un match ufficiale dopo quasi vent’anni e che venne sconfitto ai punti. Abbiamo detto che meno di due mesi fa era in un letto di ospedale in condizioni tutt’altro che ottimali, ieri lo abbiamo invece trovato sugli spalti del Milano Speed Skating Stadium per sostenere la fidanzata Jutta Leerdam, scoppiando in lacrime quando l’atleta ha trionfato.
L’olandese è una stella assoluta dello speed skating e ha conquistato la medaglia d’oro sui 1000 metri con il nuovo record olimpico di 1:12.31, dopo l’argento che si era messa al collo quattro anni fa a Pechino 2022. Nel palmares della 27enne figurano anche quattro ori ai Mondiali, tra cui due proprio in questa specialità (2020 e 2023): è un volto simbolo del pattinaggio velocità, nota anche al di fuori degli appassionati per la sua riconosciuta avvenenza fisica. La relazione con Jake Paul è incominciata nel 2023 e lo scorso anno è stata avanzata la proposta di matrimonio.
