ru24.pro
World News
Февраль
2026
1 2 3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28

Tajani: Condannare le violenze va bene. Ora bisogna dimostrare che siamo tutti uniti

0

«In un primo momento tutti hanno condannato le violenze» di Torino. «Ora bisogna dimostrare che siamo tutti uniti. Noi siamo disponibili a farlo». Il giorno dopo il vertice sulla sicurezza convocato dalla premier Giorgia Meloni a Palazzo Chigi, il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani fa il punto. In una intervista al Messaggero spiega che sul decreto sicurezza «i lavori sono ancora in corso, ma è necessario puntare sulla parte delle garanzie per le forze dell’ordine per evitare che si ripeta quanto successo a Torino dove gli scontri erano preordinati. Vogliamo impedire anche che chi ha precedenti possa partecipare a manifestazioni violente, un po’ come fatto per gli ultrà allo stadio. Tutto può essere fatto ma bisogna trovare un modo per garantire sicurezza senza limitare il diritto a manifestare».

Al fianco delle forze dell’ordine

Sullo stop alla procedibilità, in casi specifici chiarisce che «Lo scudo serve innanzitutto per le forze dell’ordine, anche se non sono contrario a un allargamento. Sono però più spesso gli agenti che si vedono bloccati la carriera e stipendio, con conseguenze che incidono sulla loro vita. Quanto al rischio di cui li parla, credo che sia tutt’altro: il “far west” si crea se le forze dell’ordine non otterranno tutele. In Italia polizia e carabinieri lavorano per far rispettare le leggi e l’ordine pubblico, non per alimentare il disordine».

Su Niscemi vogliamo essere concreti e pragmatici

Il vicempremier del governo Meloni torna anche sul tema Niscemi ed emergenza dopo la grave ondata di maltempo che ha colpito la Sicilia, spiegando che «L’impegno del governo è fare in modo che i riflettori non si spengano. Non siamo venuti qui per fare passerelle, ma per indicare i primi passi concreti da fare. Lo abbiamo fatto con i massimi vertici di Ice, Simest, Sace e Cdp. L’obiettivo è essere pragmatici e concreti per risolvere i problemi». Intanto alle imprese che esportano è stato offerto un primo pacchetto di aiuti. Per quanto riguarda invece l’accesso «al Fondo di solidarietà europeo sarà necessaria una relazione completa, con il rispetto di alcuni criteri, e un voto da parte dal Parlamento Ue. In questo caso serviranno alcuni mesi, mentre il decreto arriverà prima. Siamo già al lavoro sul testo. Certo, sarà necessario fare una conta dei danni, anche se sicuramente si tratterà di diverse centinaia di milioni. Tutti i ministeri si stanno muovendo in coordinamento con Musumeci. Simest potrà garantire fino a 300 milioni di euro in ristori per le aziende esportatrici danneggiate e per le aziende colpite collegate alla filiera export», conclude il ministro degli Esteri.

L'articolo Tajani: Condannare le violenze va bene. Ora bisogna dimostrare che siamo tutti uniti sembra essere il primo su Secolo d'Italia.