Australian Open, Fritz: “Musetti bravo su tutte le superfici. Non c’è modo che io resista altri 12 anni”
Taylor Fritz, evidentemente, ha messo da parte i problemi al ginocchio, data la tenuta atletica palesata nel match contro Stan Wawrinka all’Australian Open 2026, che tra l’altro ha segnato l’ultimo saluto dello svizzero all’Happy Slam. Lo statunitense, per altro, sarà il prossimo avversario di Lorenzo Musetti e i due si contenderanno un posto ai quarti di finale. Al termine dell’incontro il 28enne di Rancho Santa Fe ha parlato in conferenza stampa, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti. Ecco, dunque, un estratto delle sue dichiarazioni.
D: Com’era l’atmosfera? Non so se ti è mai capitato di giocare un match in cui l’avversario celebrava il suo ritiro, e tu ti sei soffermato a osservare la cerimonia di addio. Com’è stato per te far parte di tutto ciò?
Taylor Fritz: “Sono condizioni difficili in cui giocare, lo capisco perfettamente. Sapevo che il pubblico lo avrebbe sostenuto e lo avrebbe incoraggiato. È stato bello stare lì seduto e vedere tutto. Sapevo che, nel momento in cui il video è iniziato, se avessi guardato Stan, avrei iniziato a emozionarmi. A me succede così. Gli ho detto a rete che quello che sta facendo è incredibile”.
“Già solo il fatto di riuscire a farlo alla sua età è impressionante, ma lo è ancora di più per la mentalità, la passione, l’amore per il gioco e la competitività, perché è uno che non ha assolutamente nulla da dimostrare. A 40 anni non giocherò a tennis. Per come si è sentito il mio corpo negli ultimi due anni, non c’è modo che io riesca a resistere per altri 12 anni“.
D: Quanto hai visto la partita di Eliot contro Sinner? Perché è stato il primo momento in questo torneo in cui ho avuto la sensazione che tutti guardassero un campo solo, vedendo uno di due pezzi grossi in pericolo. L’hai guardata?
Taylor Fritz: “Non ho visto molto. Ho visto solo la parte in cui sembrava che Jannik avesse i crampi, quindi quella finestra di cinque minuti. Poi sono andato a fare le mie cose. Quando succede qualcosa, la gente è ovviamente riunita intorno alla TV a guardare, perché vuole vedere cosa succede. Ma credo che succeda ogni volta che stia arrivando una sorpresa, o qualcuno è in difficoltà, o c’è un grande tie-break o qualcosa del genere. Tutti si riuniscono e vogliono vedere cosa succede”.
D: Ora affronti Lorenzo (Musetti, n.d.r.) sul cemento
Taylor Fritz: “Mi ha battuto sull’erba, quindi penso che sia piuttosto bravo su tutte le superfici. Penso che sia migliorato molto sulle superfici veloci. Abbiamo appena giocato alle Finals. Direi che è bravo a neutralizzare la potenza e il servizio. Quindi rende l’incontro difficile, ma sono riuscito a batterlo allora. Devo giocare bene“.
