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Jasmine Paolini: “Devo godermi il tennis, a volte sono forzata”. E sulla prossima avversaria…

Ha iniziato col piglio giusto la propria avventura negli Australian Open 2026 Jasmine Paolini. L’azzurra, n.8 del ranking, non ha avuto problemi nell’imporsi contro la qualificata bielorussa Aliaksandra Sasnovich, approdando al secondo turno dello Slam di Melbourne. Una partita a senso unico, vinta dall’azzurra col punteggio di 6-1 6-2, nel primo incontro in programma sul campo della Rod Laver Arena.

Sono abbastanza soddisfatta, è sempre difficile giocare il primo turno, soprattutto contro una qualificata come Sasnovich. Aveva espresso un grande livello nelle ‘quali’. Ho giocato bene e sono stata molto solida“, ha commentato a caldo Jasmine.

Onestamente prima della partita mi sentivo un po’ nervosa, ma poi quando sono scesa in campo ho sentito una buona confidenza nel colpire la palla e questo mi ha aiutato. Mi sono detta allora di rimanere concentrata. E’ sempre bellissimo tornare su questo campo ed è fantastico giocare qui“, ha aggiunto.

Oggi mi ero detta di sorridere e godermi il tennis, a volte devo dire che mi devo un po’ forzare a farlo. Quando ho visto che giocavo il primo giorno, ho pensato che sarebbe stato bruttissimo perdere essendo la prima partita del torneo sul Centrale. E’ domenica, ho vinto e posso godermi la giornata“, ha concluso così l’intervista sul campo la toscana.

In conferenza stampa Paolini ha poi parlato di chi affronterà nel secondo turno, ovvero la vincente del confronto tra tra la slovena Veronika Erjavec e la polacca Magdalena Frech. “Conosco solo Frech, l’altra no. La polacca è una giocatrice temibile perché è molto intelligente in campo, magari non è potentissima, ma risponde bene. E’ una rivale che bisogna battere, che non ti regala niente. Dovrò avere pazienza“.

E sull’obiettivo del 2026: “Avere tanta consistenza e continuità. Il target, quindi, è mantenere il livello di questi due anni, che sono stati più impegnativi dei precedenti. Si spera di poter migliorare. L’anno scorso è stato positivo, tra alti e bassi. Mi auguro di mantenere un ottimo livello, ci sarà da migliorare sempre qualcosa. Su cosa abbiamo lavorato? Tante cose, in particolare i colpi di inizio gioco (servizio e risposta). Il tennis sta andando sempre più nella direzione di scambi più brevi e veloci“.

Dichiarazioni da Vanni Gibertini