Sonego: “Con Santopadre un nuovo percorso. Punto alla top 20”
A pochi giorni dall’inizio degli Australian Open, Lorenzo Sonego si racconta a Sky Sport Insider e fa il punto sul suo momento, sul lavoro con il nuovo coach Vincenzo Santopadre e sugli obiettivi di una stagione che sente di poter vivere da protagonista. Il 2026, del resto, è cominciato nel modo migliore possibile: con un titolo in doppio conquistato insieme a Lorenzo Musetti, un successo che per l’azzurro ha un valore particolare.
“Con Musetti una vittoria speciale. Ora arrivo carico allo Slam”
Il primo trofeo dell’anno è arrivato in doppio, un titolo condiviso con Musetti che ha dato fiducia a entrambi.
«Sicuramente avremmo preferito vincerlo in singolare – ammette Sonego – ma è comunque una coppa e un momento speciale. Avevamo già fatto finali insieme, anche in un Masters 1000, e sollevare un trofeo è sempre bello. Per Lorenzo è stato anche uno sblocco importante dopo la sconfitta in finale nel singolare: non era facile rientrare subito in campo. Nel complesso è stata una bella emozione e questo successo mi dà energia: arrivo carico e pronto per giocare lo Slam».
Il nuovo percorso con Santopadre: “Mi dà equilibrio e stabilità”
Quello australiano sarà il suo primo Major con Vincenzo Santopadre come allenatore a tempo pieno. Una scelta maturata nel tempo, come spiega lo stesso Sonego.
«Vincenzo è sempre stato un punto di riferimento. A livello caratteriale mi sono sempre trovato molto bene con lui e l’ho sempre voluto nel team. Già l’anno scorso avevamo iniziato a collaborare e ora posso averlo come coach a tempo pieno. Mi dà un grandissimo supporto emotivo, dentro e fuori dal campo».
Il lavoro, racconta Sonego, è già entrato nel vivo:
«Stiamo lavorando molto sull’essere propositivi, sulla risposta al servizio e sull’equilibrio in campo. Santopadre è un lavoratore incredibile, gli piace stare ore sul campo e anche a me. L’obiettivo è migliorare su tutto, anche nella stabilità degli appoggi: è un aspetto su cui siamo concentrati».
Obiettivi chiari: “Voglio la top 20”
Dopo i quarti raggiunti l’anno scorso a Melbourne, Sonego guarda avanti senza nascondersi.
«Non nego che vorrei entrare in top 20 e migliorare il mio best ranking. È il mio obiettivo di classifica. Per arrivarci serve lavoro continuo, ma sento di avere le persone giuste al mio fianco e la motivazione per farcela. Non devo pensare di riuscirci in poco tempo: è un percorso appena iniziato, e sarà questo percorso a darmi la fiducia per fare i migliori risultati».
Federer in campo e l’atmosfera australiana: “Qui si respira voglia di tennis”
A Melbourne Park si respira già un clima speciale, complice anche una presenza inattesa: Roger Federer.
«Sì, l’ho visto allenarsi con Ruud. Sta benissimo, il talento è rimasto: secondo me potrebbe ancora tranquillamente giocare», sorride Sonego.
Il fascino dell’Australian Open, del resto, è unico.
«Qui c’è una bella atmosfera: è il primo Slam dell’anno, dopo la pausa invernale tutti arrivano freschi e con voglia di fare bene. Ci sarà da lottare, ma proverò a tirare fuori il massimo per vivere belle emozioni in campo».
