Caluso, col conto termico si riqualifica la piscina di Arè
CALUSO. Il conto termico 3.0, presentato a Caluso la scorsa settimana nell’ambito di un workshop coordinato dal ministro per l’ambiente e la transizione energetica Gilberto Pichetto Fratin, è lo strumento che permetterà al Comune di riqualificare il centro sportivo comunale situato nella frazione Arè. Durante la riqualificazione verrà dato particolare risalto alla piscina.
La nuova misura del Governo prevede, infatti, contributi a copertura totale della spesa sostenuta per l’efficientamento energetico di edifici pubblici nei Comuni con popolazione inferiore ai 15mila abitanti. E la città del vino conta poco meno 8mila abitanti, frazioni comprese. Seguendo questo percorso l’amministrazione comunale ha già redatto il progetto di fattibilità tecnico-economica e di verifica di vulnerabilità sismica dell’impianto natatorio, a cui seguirà il collaudo antincendio affidato ai i vigili del fuoco di Torino.
Dal 2000 il Comune di Caluso è il proprietario della piscina, con tutte le responsabilità e gli obblighi che ne derivano. La gestione è affidata invece alla società sportiva dilettantistica Nuoto Caluso (Ex Libertas), che intende contribuire allo sviluppo di tutto l’impianto sportivo con un investimento di circa 600 mila euro. Il progetto prevede la costruzione di una piscina scoperta, di un campo da beach-volley, di nuovi posteggi ed una club house nell’ex casetta del custode. Quando si chiamava Libertas nuoto, la società aveva già effettuato un investimento di circa 300mila euro per l’efficientamento energetico: erano stati sostituiti tutti gli infissi e rifatta la controsoffittatura con materiali innovativi, l’impianto di trattamento dell’aria, con una canalizzazione microforata in pvc lungo tutto il perimetro della vasca. Inoltre, erano state sostituite le centraline elettroniche per il controllo della qualità dell’acqua. Trattandosi di un impianto di proprietà comunale, l’affidamento della gestione dovrà avvenire attraverso un bando pubblico.
Il Comune ha già pubblicato l’avviso per le manifestazioni d’interesse, che sta scadere. La normativa vigente in materia di partenariato pubblico-privato e di gestione del patrimonio comunale prevede procedure di evidenza pubblica per garantire massima trasparenza, parità di trattamento e concorrenza. I tempi sono brevi in considerazione della non complessità della progettazione.
