Violenza di genere, investigatori e medici sul Codice Rosso
PAVIA. Lunedì mattina presso l’Aula Magna della Questura si e tenuto un incontro formativo dedicato alla lotta contro la violenza di genere e all’approfondimento delle nuove applicazioni del “Codice Rosso”. L’appuntamento, organizzato con la Procura della Repubblica di Pavia, ha riunito professionisti del mondo giuridico, investigativo, medico e psicologico per analizzare le più recenti strategie operative e le sfide legate alla tutela delle vittime di violenza domestica. L’obiettivo è quello di rafforzare la sinergia tra istituzioni e operatori, promuovendo una formazione costante e di alto livello per il personale impegnato quotidianamente nella prevenzione e nel contrasto dei reati di genere.
La complessità delle situazioni affrontate richiede infatti un approccio coordinato e multidisciplinare, in grado di coniugare l’efficacia investigativa con la sensibilità necessaria nell’ascolto delle vittime. L’apertura dei lavori è stata affidata al questore Nicola Falvella, e al procuratore Fabio Napoleone, che hanno sottolineato l’importanza di momenti di confronto per aggiornare le prassi operative e rafforzare la rete di collaborazione. Sono intervenuti inoltre i magistrati Stefano Civardi, Chiara Giuiusa, Giuliana Rizza e Valentina Nevoso e l’ispettore della Squadra mobile Daniela Iovine . Contributi di valore sono giunti anche da Clelia Savarese, psicoterapeuta e mediatrice familiare, da Eleonora Grossi, presidente della Camera Penale di Pavia e da Barbara Guglielmana, dirigente medico del Pronto Soccorso del San Matteo e referente per la violenza di genere.
L’incontro ha offerto spunti di riflessione sulle nuove frontiere del Codice Rosso, dalle prime fasi di accoglienza delle denunce alla gestione integrata dei percorsi di protezione, fino alla necessità di un costante dialogo tra magistratura, forze dell’ordine, sanità e mondo dell’associazionismo. Un’occasione per ribadire che la prevenzione e la formazione sono gli strumenti più efficaci per garantire una risposta concreta e tempestiva a un fenomeno che resta di forte attualità. L’evento si è concluso con un momento di confronto che ha ribadito l’impegno delle istituzioni nel costruire una rete più solida. — A.Mo.
