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Июль
2025

Bastioni del castello di Ivrea, scavi conclusi con nuovi reperti e rampa montata

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Ivrea

Si sono concluse le indagini archeologiche nell’area del cantiere per la rigenerazione dei bastioni del castello di Ivrea. Gli scavi, eseguiti con metodo stratigrafico manuale sotto la direzione della Soprintendenza, hanno riportato alla luce una porzione significativa della storia eporediese. In particolare, è emersa una struttura muraria di epoca medievale, lunga circa tre metri e orientata Nord-Ovest/ Sud-Est, probabilmente parte di una linea difensiva storica lungo le vie che conducevano verso la Valle d’Aosta.

I reperti

Assieme al muro sono stati rinvenuti anche reperti minori ma non meno interessanti: cocci di ceramica di varia foggia, una palla di cannone risalente all’epoca napoleonica, vasellame, spilloni in bronzo. Il tratto murario, così come richiesto dalla Soprintendenza, sarà lasciato a vista e protetto da una cappa in calce. Gli altri reperti sono stati documentati e interrati, secondo le prassi consolidate in materia. L’intervento ha comportato solo lievi modifiche al tracciato pedonale che condurrà alla rampa, senza ritardi significativi nel cronoprogramma dell’opera che dovrebbe concludersi in autunno inoltrato.

La rampa di collegamento

Nel frattempo è stata completata la struttura in ferro della nuova rampa pedonale che unisce la parte bassa della città, in corrispondenza del parcheggio Foscale, con il livello superiore del castello. Alta dieci metri, la rampa sarà nelle prossime settimane rivestita con legno di castagno trattato e dotata di gradini in diorite proveniente da Brosso. Questo materiale, scelto per la sua resistenza e valenza simbolica, conferisce all’opera un carattere identitario. Il nuovo percorso si innesta in un piccolo cortile, racchiuso tra le mura della Curia e dell’ex casa del custode del castello, aprendo una nuova via di accesso al centro storico. L’intervento prevede anche la posa di un impianto di illuminazione scenografica che valorizzerà il collegamento pedonale, rendendolo praticabile e sicuro anche in orario serale e notturno.

Pavimentazione e servizi

Con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità urbana dell’area, l’amministrazione ha investito nell’ultima variazione di bilancio passata in consiglio comunale 110mila euro per il rifacimento della pavimentazione nella parte alta del parcheggio Foscale. Il nuovo manto, in asfalto color ocra, è stato scelto per la sua armonia cromatica con il contesto architettonico e paesaggistico. A questa somma si aggiungono ulteriori 6.500 euro per la realizzazione di un nuovo allacciamento alla rete dell’acquedotto pubblico. Tale collegamento permetterà l’installazione di una fontanella a uso pubblico nei pressi del giardino dei bastioni e a ridosso dei giardini Avis. L’intervento servirà anche ad alimentare la rete di irrigazione delle aree verdi circostanti il camminamento contribuendo alla valorizzazione degli spazi aperti e alla loro fruizione quotidiana da parte della cittadinanza e dei turisti.

Riqualificazione e futuro

La rigenerazione dei bastioni del castello rappresenta un tassello importante nel più ampio disegno di valorizzazione dell’area di piazza Castello. Si tratta di una zona strategica che, oltre al patrimonio comunale, comprende anche immobili di proprietà della Curia che in futuro potranno giocare un ruolo attivo nello sviluppo culturale e turistico della città.

Il progetto è stato affidato all’architetto Francesco Bermond, mentre i lavori sono stati aggiudicati tramite gara al Consorzio Opera, per un importo complessivo di 1 milione e 350mila euro (fondi arrivati grazie al Pnrr) . Un investimento consistente che punta non solo alla riqualificazione fisica, ma anche alla costruzione di una nuova centralità urbana.

Con il completamento dei lavori, Ivrea potrà contare su un nuovo polo attrattivo, capace di mettere in dialogo la propria storia con le esigenze della città contemporanea. Un intervento che risponde non solo a logiche di conservazione, ma che guarda al futuro, alla qualità della vita, al turismo culturale e alla valorizzazione del paesaggio urbano.