Strade, piano da 20 milioni per interventi straordinari
BELGIOIOSO
È pronto il piano degli interventi da realizzare sul territorio provinciale con i 20 milioni che Regione Lombardia, nel 2020, aveva destinato alla costruzione della tangenziale di Belgioioso. Manutenzioni straordinarie, barriere di protezione, consolidamento di tratti segnati da avvallamenti e dislivelli, livellamenti, allargamenti, rifacimento di ponticelli e reticoli, asfaltature e nuove rotatorie: sono alcuni dei lavori del nuovo Piano straordinario per la sicurezza e lo sviluppo infrastrutturale della viabilità provinciale che il presidente della Provincia Giovanni Palli annuncerà oggi durante il consiglio provinciale previsto per le 14.30.
Era stata proprio la Provincia, su sollecitazione di 130 sindaci, a chiedere alla giunta Fontana il dirottamento delle risorse, stanziate per la tangenziale con il Piano Lombardia, dopo che «una rigorosa valutazione tecnica e amministrativa da parte delle strutture competenti, aveva evidenziato gravi criticità nella progettazione definitiva elaborata dal Comune di Belgioioso». E ora, con la legge di assestamento del bilancio regionale 2025-2027, approvata in consiglio regionale, dove non è stato presentato alcun emendamento da parte delle minoranze, c’è il via libera alla ricollocazione dei fondi.
«Abbiamo deciso di puntare su progetti subito attuabili e impattanti che non si appiattiscano in semplici interventi di manutenzione ma intendono svilupparsi come opere strutturali durature – sottolinea Palli – . Parlo di interventi definitivi attesi da decenni e mai realizzati per abbattere significativamente il rischio di incidenti e limitare chiusure improvvise delle arterie principali. Assicureranno maggiore sicurezza nella mobilità provinciale, con benefici per i cittadini e per le attività economiche».
Ecco quindi che, nel Pavese, verranno effettuati lavori per 11 milioni, di cui 10,7 provenienti da Regione Lombardia, su 21 arterie che attraversano 42 Comuni: da Albuzzano a Belgioioso. Da Bereguardo a Bornasco, fino a Chignolo e San Martino. Ci si concentrerà sulle ex statali 35 e 412 e sulle provinciali Pavia – Lodi (sp 235), Motta Visconti (190), Pavia – Alessandria (193 bis), la sp della Riviera, che attraversa centri come Torre d’Isola e Bereguardo (130), Albuzzano – Cura Carpignano (114), Roncaro – Calignano (sp 117), Cura Carpignano – Vistarino (49), la sp della Casottina (32), Parpanese (193), Torre de’ Negri – Bascapè (9), Corteolona – Villanterio (191), Monteleone – Graffignana (93), Corteolona Genzone – Villanterio (34), Copiano (34 D 1), Spessa (199), provinciale dei Casoni (123), Monticelli – Badia (53), Verretto (204). Per la Lomellina stanziati 6milioni, 5 di Regione, per intervenire in 37 Comuni: ex statale dei Cairoli (596) e provinciali Robbio – Cilavegna (6), Lomello – Breme (5), Voghera – Novara (206), Candia – Robbio (21), Langosco – Ponte Sesia (87), Pavia – Alessandria (193 bis), Cava Manara, Gropello – Ferrera (19), Tromello-Scaldasole (29), Mortara – Cergnago (57), Dorno – Zinasco (58), Rossarola – Volpara (60), Pieve del Cairo – Candia (194), Confienza – Vespolate (84), Semiana – Sartirana (78), Gravellona – Vigevano, Mezzana – Torreberetti. Un investimento di 2 milioni, 1,6 da Regione, per l’Oltrepo orientale dove si interverrà in 13 Comuni e sulle strade provinciali S. Maria della Versa – Volpara (40) e Golferenzo (41), provinciale dell’Acqua calda (45), Scuropasso (198), Stradella – Zavattarello (201), Robecco – Fumo (167), Broni – Oliva Gessi (46), Stradella – Passi sul Po (200). Altri 3 milioni, 2,7 da Regione, sono stanziati per 6 nuove rotatorie a Dorno, Albuzzano, Mede, Lungavilla, Sant’Alessio, Casei.Stefania Prato
