Il marchio Classese sbarca alla Camera: «Il futuro vincente dello spumante»
Torrazza Coste. «Tante aziende passeranno allo spumante Docg grazie al progetto Classese. Pronti al lancio quando le aziende saranno pronte con le loro etichette». Lo ha detto il vicepresidente del Consorzio Classese Oltrepo Pavese, Fabiano Giorgi, membro della delegazione oltrepadana che ha presentato il nuovo marchio delle bollicine oltrepadane a Roma, a Montecitorio. Nei giorni scorsi, infatti, il Consorzio ha avuto l’opportunità di organizzare una degustazione alla Camera dei deputati, dando lustro al Metodo classico a base Pinot nero che presto inizierà a fregiarsi del marchio Classese, in attesa che si completi l’iter autorizzativo per le nuove regole del disciplinare della Docg.
Chi c’era
Presenti all’iniziativa, la presidente Francesca Seralvo, accompagnata dal vicepresidente Fabiano Giorgi e dal direttore Riccardo Binda, che hanno potuto raccontare il Classese e i progetti del Consorzio ai deputati pavesi Paola Maria Chiesa e Alessandro Cattaneo, ma anche a un’ampia rappresentanza di parlamentari.
«È stato un grande onore essere presenti alla Camera con i nostri Metodo classico in selezione e in degustazione – afferma Giorgi – Per adesso è ancora Metodo Classico, ma abbiamo già parlato del progetto del Classese che, come Consorzio, stiamo portando avanti con convinzione. C’è stato un grande interesse perché tantissimi parlamentari sono passati e tutti ci hanno fatto dei grandi complimenti, sottolineando come di Oltrepo si parli ancora poco rispetto ad altri territori del vino. Sono rimasti molto stupiti dalla qualità dei nostri prodotti, è un grande orgoglio, perché parliamo comunque di persone importanti, ed è un buon ritorno di immagine per il nostro territorio. Anche queste iniziative di promozione sono piccoli passi, ma importanti, che dobbiamo continuare a fare per la crescita dell’Oltrepo Pavese».
Al di fuori della Camera, comunque, l’interesse per le bollicine oltrepadane è percepito anche nel resto della capitale. «C’è una forte richiesta, un forte interesse e soprattutto una grande curiosità per le bollicine» conferma Giorgi. L’iniziativa a Roma rientra nel progetto di comunicazione e promozione del marchio Classese che, in attesa dell’approvazione definitiva delle modifiche al disciplinare della Docg (la domanda di modifica è stata da poco pubblicato sul Bollettino regionale di Regione Lombardia), il Consorzio sta portando avanti, partendo dalla creazione di un nuovo logo dedicato allo spumante: le quattro valli dell’Oltrepo, che quasi parallele dalle cime appenniniche si aprono verso la via Emilia: il tralcio della vite e le sue radici profonde. I solchi della mano del vignaiolo che lavora; le bollicine, quelle del metodo classico che è la grande e storica eccellenza del territorio. Sono queste le immagini che il nuovo marchio del Consorzio vuole evocare, per porre al centro gli elementi fondamentali dell’Oltrepo Pavese.
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«Il progetto Classese è ormai avviato e sta procedendo – conclude il vicepresidente del Consorzio -. Tante aziende passeranno alla Docg, mentre prima non rivendicavano la denominazione, e questo è un aspetto davvero molto importante. Grazie al nuovo disciplinare, sarà obbligatoria la raccolta manuale in cassetta, che consentirà di aumentare ancora di più la già alta qualità che c’è in Oltrepo, perché le aziende che aderiranno al progetto seguiranno questo protocollo. Ci prepariamo ad un lancio sul mercato del Classese in grande stile, quando la maggior parte delle aziende saranno pronte con un certo numero di etichette». Oliviero Maggi
