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Июнь
2025

“Duemila anni di vita di una capitale”, sold out l’anteprima del secondo docufilm su Pavia

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Completamente sold out il Politeama per l'anteprima della seconda puntata della trilogia di documentari “La battaglia di Pavia e altre storie. Duemila anni di vita di una capitale” in programma giovedì sera, con inizio alle 20.30. La serie, prodotta da 3D Produzioni, con soggetto e sceneggiatura della pavese Didi Gnocchi e Arianna Marelli e regia di Valeria Parisi, è stata realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura grazie al contributo del bando regionale “Lombardia per il Cinema”, con il patrocinio del Comune di Pavia e la collaborazione di Sky Arte e Histoire.

Si tratta di un racconto inedito narrato da Toni Servillo, che riporta alla luce il ruolo storico e culturale di Pavia. Se la prima puntata era stata interamente dedicata alla Battaglia di Pavia, a 500 anni esatti dagli scontri tra francesi e spagnoli, la puntata di domani (e anche la terza) sarà invece un focus - come recita il titolo - per dare senso ai duemila anni di storia di Pavia, che è stata tre volte capitale – degli Ostrogoti, dei Longobardi e del Regno Italico – ha affiancato Garibaldi nel Risorgimento e consacrato il mito dei fratelli Cairoli; una città che, con Antonio Scarpa, Camillo Golgi, Lazzaro Spallanzani e Alessandro Volta, ha cambiato il corso dell’umanità.

«Poche altre città hanno una densità di storia e personaggi di tale importanza -spiega Didi Gnocchi- anche se forse noi pavesi non abbiamo la percezione di tale ricchezza. La speranza, quindi, è quella di far ritrovare consapevolezza di ciò anche attraverso la visione di questa serie di documentari».

A settembre i documentari saranno visibili su Sky Arte, ma domani la serata al Politeama consentirà ai fortunati presenti di gustarsi l'anteprima. «Una puntata di novanta minuti con intervallo -prosegue Didi Gnocchi- che sarà però piacevole.

Si partirà dall'idea affascinante dell'acqua che conserva la memoria della storia dei luoghi e si concluderà con chi ha scelto di non lasciare mai Pavia nonostante il successo, come Drupi e Marco Lodola. In mezzo chiese, musei, collegi, avventure e aneddoti, ma anche i tempi più recenti degli Anni Settanta, con i fermenti giovanili nelle Università e nel centro storico».

Ma anche parentesi più leggere, come il militare di Gianni Morandi, la fuga di Carlo Goldoni e tanto altro. A raccontare tutto ciò la voce professionale di Toni Servillo, ma anche il giovane Pietro De Nova che - come ricorda la regista Valeria Parisi- «ha offerto uno sguardo più fresco per apprezzare la città in un'altra prospettiva generazionale».

E' il lavoro pieno d'amore di due pavesi, che si sono mosse in direzione opposta: Didi Gnocchi, nativa di Pavia, abita a Milano da quarant'anni, mentre Valeria Parisi (che non è pavese di nascita) ha scelto di viverci da mezzo secolo.«Ho guardato Pavia con gli occhi dei miei genitori che non ci sono più -ricorda Gnocchi- se oggi sono questa devo dire grazie a loro. È un omaggio alla mia città, ma anche alla mia famiglia (compreso il mio bisnonno, Guido Gnocchi) che mi ha trasmesso la passione per Pavia. Spero che questo documentario possa essere un contributo per tornare a insegnare nelle scuole la storia della propria città». Mentre Valeria Parisi conclude sottolineando come «questa serie sia stata un viaggio stanziale molto intenso, che mi ha aiutata a scoprire tantissime parti nascoste di quella che ormai è la mia città. E se nella Battaglia di Pavia c'era una Pavia cupa e nebbiosa, in queste altre due puntate la città è molto più mossa anche visivamente».

Daniela Scherrer