Posteggi, fra stazione e San Matteo dall’autunno si dovrà pagare
PAVIA. In autunno la sosta in un intero quadrante di Pavia si trasformerà da gratuita a tariffata. Lo ha annunciato l’assessora alla Mobilità, Alice Moggi, nel corso di una commissione, facendo riferimento al perimetro compreso «tra via Bricchetti, via Aselli, viale Golgi fino a via Flarer, via Lomonaco e via Lombroso». Ovviamente i residenti non dovranno pagare. Tutto questo in coincidenza con l’eliminazione della sosta abusiva in via Bricchetti e in via Riviera.
L’ordine del giorno
All’origine di questa decisione vi è un ordine del giorno approvato in Consiglio comunale il 7 novembre dello scorso anno e promosso dai consiglieri Cosimo Lacava (Pd) e Mariachiara Riccardi (Pavia a colori). Nel documento si impegnava l’amministrazione a risolvere entro un anno la situazione di sosta abusiva che caratterizza via Bricchetti e via Riviera dove, ogni mattina, una novantina di pendolari lasciano le auto in sosta sui marciapiedi per raggiungere la stazione ferroviaria. La vice sindaca e assessora Moggi, in commissione, ha detto che il progetto per riqualificare le due vie è pronto per essere messo a gara e prevede una spesa da 819.200 euro. Oltre a impedire la sosta sui marciapiedi con dei para pedoni, nelle vie Bricchetti e Riviera verranno realizzare piste ciclabili.
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Ma dove potranno lasciare in sosta l’auto i pendolari che ogni mattina devono prendere il treno per andare a lavorare a Milano? In attesa della realizzazione del parcheggio da 300 posti alla ex Neca, l’amministrazione ha individuato una serie di interventi. Ad esempio, verrà riqualificato il parcheggio di via Moruzzi che, grazie a una sistemazione più razionale, potrà offrire una trentina di posti auto in più. Allo stesso modo verrà risistemata un’area che si trova in via Case Basse, dietro alle case popolari. In entrambe queste aree, la sosta rimarrà gratuita. Non così nel resto del quadrante.
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Insieme ad Asm
L’idea dell’amministrazione è stata illustrata in commissione dalla vice sindaca e assessora alla Mobilità, Alice Moggi che vi sta lavorando insieme ad Asm. In sostanza tutti i parcheggi gratuiti che si trovano tra via Bricchetti, viale Golgi, via Flarer e via Aselli diventeranno a pagamento. Ovviamente non lo saranno per i residenti. L’intenzione dell’amministrazione comunale è quella di evitare che la capacità di sosta venga saturata da chi lascia l’auto al mattino e la riprende la sera. Ma anche di fare in modo che aree di sosta a pagamento, oggi poco frequentate, diventino più attrattive. Il primo esempio che viene alla mente è quello dell’area di sosta di via Flarer che è quasi costantemente semi vuota: è evidente che se a pochi metri c’è un’alternativa totalmente gratuita, nessuno decide di lasciare l’auto dove si paga.
Abbonamenti
« Per i pendolari – ha aggiunto Moggi – verranno studiate delle forme di abbonamento mensile. L’importo potrebbe essere simile a quello del parcheggio che si trova al Ticinello e per il quale si pagano circa 35 euro al mese».
Questo radicale cambiamento nelle abitudini di sosta dovrebbe prendere avvìo dall’autunno, considerato che l’ordine del giorno del 7 novembre 2024 impegnava l’amministrazione a intervenire entro un anno. I lavori in via Bricchetti e in via Riviera, dove esiste già un tratto di ciclabile che porta verso l’ex Arsenale, dovrebbero invece iniziare già nel corso dell’estate considerato che il progetto è già disponibile.
