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Июнь
2025

Konekta, solidarietà difensiva da lunedì per 695 lavoratori del sito di Ivrea

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IVREA. Una crisi, quella del settore delle telecomunicazioni che si fa sentire e per affrontare la quale il sindacato da tempo chiede misure e confronti adeguati. In Konekta Italia è stato appena firmato un accordo di solidarietà difensiva dopo un lungo confronto tra l’azienda e le segreterie nazionali, territoriali e le Rsu. La solidarietà difensiva sarà applicata a 2.748 dipendenti di 11 siti, per un periodo di nove mesi, a partire da lunedì 16 giugno. A Ivrea, i lavoratori interessati dal provvedimento sono 695. La solidarietà sarà applicata con una riduzione del tempo lavoro complessiva a livello aziendale non superiore al 25% mentre, a livello individuale, la riduzione massima potrà essere, su base mensile, fino al 45%. Konekta Italia si impegnerà all’anticipo del trattamento di integrazione salariale. Non è tutto: nei prossimi giorni sarà aperta una procedura di licenziamento collettivo con l’unico criterio della non opposizione, per favorire le uscite incentivate. Saranno anche avviati percorsi di riconversione, riqualificazione e formazione «mirati – spiega il sindacato – nell’ottica di preservare l’occupazione e la continuità produttiva sui territori e al fine di superare la crisi contingente senza utilizzare misure traumatiche di gestione degli esuberi». Ogni tre mesi ci saranno incontri di verifica tra azienda e sindacato per analizzare l’andamento dell’accordo.

Cercando di semplificare una situazione complessa, Konekta Italia fa i conti con difficoltà generate da crisi di commesse già conclamate come Tim, Generali e Fibercop o, come definite dal sindacato «potenziali» delle assicurazioni (Unipol Assistance, Aria) e dalla generale riduzione di volumi che sta impattando tutto il mercato dell’esternalizzazione e la gestione dei clienti e dei processi aziendali. Konekta aveva proposto un accordo di solidarietà difensiva su 12 siti per 12 mesi e con una percentuale massima individuale del 60%. Una proposta respinta dal sindacato che, pur avendo confermato la disponibilità ad arrivare a un accordo che possa consentire la salvaguardia del perimetro occupazionale, aveva evidenziato «come sia la durata che la percentuale massima individuale dell’ammortizzatore non fossero assolutamente sostenibili né giustificabili e come fosse, inoltre, necessario anche indicare una media nazionale complessiva».

La trattativa ha portato alla solidarietà con una riduzione massima individuale al 45% e per un periodo di nove mesi. Le giornate di formazione proposte dall’azienda avranno retribuzione piena. I sindacati, nelle assemblee che si terranno in tutti i siti di Konekta, illustreranno l’accordo e faranno il punto sulle specificità di ciascuno. Fuori dal caso Konekta, il settore dell’esternalizzazione e della gestione dei clienti e dei processi aziendali sta attraversando una crisi generale e profonda molte volte denunciata, che, in concreto, riduce i margini operativi delle società rendendo le difficoltà strutturali.