Mortara, un altro treno vandalizzato e soppresso
Mortara. Un treno vandalizzato in maniera tale che per il personale di bordo non ci si poco a stata altra possibilità che chiederne la soppressione. Da qualche giorno la stazione di Mortara, complice una sicurezza sempre meno palpabile e una parziale avaria del sistema interno di videosorveglianza, è al centro di problemi di ordine pubblico. Una situazione che continua ad allargare il fronte di coloro che vorrebbero riaprire il presidio della Polizia ferroviaria nel principale scalo della Lomellina.
Mercoledì mattina, poco prima delle 7, il personale di bordo è salito sul treno che era rimasto in deposito sul binario 6 dalla tarda serata di domenica. Appena saliti, gli addetti si sono ritrovati di fronte una scena assurda quanto chiarissima: gli arredi dei vagoni erano stati rovinati in modo irrimediabile. A questo punto il treno, che doveva partire da Mortara alle 7.21, è stato soppresso. Le centinaia di persone che lo usano normalmente si sono dovuti riversare sul successivo Alessandria-Mortara-Milano che è arrivato in stazione con alcune decine di viaggiatori ed è stato praticamente preso d’assalto. A cascata la situazione ha creato disagi anche ai pendolari di Vigevano e Abbiategrasso, con il treno affollato. Come detto, la situazione della rete di videosorveglianza è tale che ben difficilmente si riuscirà a ottenere immagini per capire chi abbia vandalizzato i vagoni.
Anche per la lite con accoltellamento successa domenica pomeriggio sul secondo binario, le telecamere risultavano fuori uso e quindi del tutto inutili per le indagini.
